La Progettazione Universale e gli adeguamenti strutturali auspicabili


È opportuno sottolineare come sia possibile utilizzare i moderni strumenti tecnologici ed informatici, i più coerenti dettami dell’architettura e del design in merito a soluzioni strutturali e di arredo senza pregiudicare in alcun modo il risultato, sia estetico che funzionale, di qualsivoglia progetto di ristrutturazione e ammodernamento di ambienti esterni, locali, uffici, ecc., contribuendo, al contrario, alla realizzazione di adeguamenti, in linea con il piano nazionale di attuazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche (fisiche, sensoriali, percettive), confacenti al gusto estetico del momento e, al contempo, adeguati alle esigenze di un’utenza non vedente e certamente stimolanti per quanti dispongano ancora di un residuo visivo da sfruttare.

8.1 Trasporto di linea urbano: automezzi e fermate

Di seguito alcuni suggerimenti in caso di ammodernamento del parco automezzi, del sistema di segnaletica e fermata, al fine di agevolare con un intervento appropriato ipo e non vedenti senza sfavorire altre tipologie di utenza, con buon senso e cura dell’estetica, usando colori e materiali in sintonia con il contesto:

  • Segnalazione della fermata: Installare indicatori pedotattili di colori contrastanti e con “indicazione di servizio” affinché l’autista possa allineare le porte del mezzo con la zona segnalata (fermata a bersaglio).
  • Segnale acustico: Utilizzare un segnale acustico intermittente che orienti la persona verso l’accesso, emesso a porte aperte e proveniente da un punto in prossimità dell’apertura stessa.
  • Annuncio vocale a bordo: Presenza di un sistema vocale che, all’apertura delle porte, annunci all’esterno la linea e la destinazione. Dal 2000, tale dispositivo è obbligatorio per i nuovi mezzi acquistati con contributo regionale.
  • Assistenza dell’autista: In assenza di dispositivi automatici, l’autista potrebbe comunicare il numero di linea e la direzione della corsa utilizzando la sua voce sia come richiamo sonoro sia come corretta informazione sul percorso.
  • Avviso di fermata: Presenza a bordo di un avvisatore acustico e visivo che annunci l’imminenza e la localizzazione della fermata.
  • Segnaletica: Utilizzo di caratteri grandi, ben definiti e ad alto contrasto per le informazioni dei display, con scritte gialle su fondo nero e non scorrenti, posizionati nella parte anteriore del mezzo e sulla fiancata in prossimità della porta di salita a bordo ad altezza occhi.
  • Tabelle degli orari: Scrittura con caratteri grandi, in contrasto di colore e posizionati ad un’altezza che favorisca una comoda lettura.

8.2 Strutture ricettive

Per quanto concerne gli alberghi, i ristoranti, i bar, ecc. vale quanto anticipato all’inizio del capitolo. Si conferma, inoltre, l’opportunità di creare un contrasto cromatico degli arredi e degli oggetti nei diversi ambienti per facilitare l’ipovedente nella ricerca del luogo o dell’oggetto desiderato e rendere più agevole il percorso di transito attraverso e/o da un locale ad un altro:

  • Definizione degli spazi interni: Mettere in risalto lo stacco tra parete e pavimento utilizzando colori diversi o applicando un battiscopa che contrasti con tutti e due gli elementi.
  • Superfici trasparenti: Evitare lungo i percorsi le superfici trasparenti e gli specchi che potrebbero riflettere in maniera fastidiosa fonti luminose, creando abbagliamento e confusione.
  • Illuminazione: Illuminare più intensamente le aree di maggior interesse, come la zona cassa.
  • Segnaletica: Usare caratteri grandi, ben definiti, meglio se in rilievo e quindi esplorabili con il tatto.
  • Guide naturali: Sfruttare passatoie e cordoli per meglio definire i percorsi.
  • Corridoi e passaggi: Lasciare liberi da ostacoli.
  • Percorsi tattili: Valutare la creazione di percorsi con indicatori pedotattili integrati da mappe in rilievo, descrizioni in braille o dispositivi a messaggio vocale.
  • Oggetti a sbalzo: Evitare di apporre alle pareti oggetti a sbalzo (applique troppo sporgenti, segnaletica, armadietti pensili).
  • Impianto ascensore: Le pulsantiere devono avere caratteri braille e segnalazione sonora.

8.3 Elementi di accessibilità e fruibilità per siti culturali e turistici

Si voglia riconoscere, nelle indicazioni di seguito riportate, non certo l’esaustiva completezza della normativa che regola l’attuazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), cui si rimanda per le dovute competenze, quanto piuttosto la quotidiana, concreta, empirica esperienza dei destinatari finali nella fruizione dell’offerta culturale riservata da musei, gallerie d’arte, gipsoteche, pinacoteche, ecc. Il gruppo di lavoro impegnato nell’aggiornamento del manuale edito nel 2010 ha voluto, molto pragmaticamente, suddividere l’esperienza di una “visita tipo” nelle diverse fasi che la contraddistinguono, in ordine sequenziale e verosimilmente completo per ciò che attiene all’offerta ideale di un sito culturale e/o turistico, con l’intento di evidenziare le criticità da affrontare e le soluzioni più appropriate per venire incontro alle esigenze di un pubblico interessato e desideroso di godere dei tesori artistici con sempre crescente autonomia e coinvolgimento.

Fase della pre-informazione

  • Caratteristiche di accessibilità del sito web:
    • Sito web accessibile a screen reader.
    • Sito web con impostazioni di lettura adattabili.
    • Sito web con informazioni aggiornate su collegamenti con mezzi pubblici (link a orari e percorsi).
    • Possibilità di prenotare direttamente ingresso o visita con spazio per informare circa le proprie necessità specifiche.
    • Possibilità di scaricare una mappa tattile del sito per la stampa pre-visita.
  • Ufficio informazioni telefoniche: Personale con specifica conoscenza circa opportunità di visita e dotazioni sito.

Fase dell’arrivo

  • Indicazioni di arrivo a destinazione:
    • Buona copertura connessione.
  • Parcheggio: Nessuna indicazione specifica (si arriva con accompagnatore vedente).
  • Fermate mezzi pubblici:
    • Sistema a bordo di annuncio vocale di destinazione/direzione.
    • Navetta specifica da arrivo mezzo pubblico a destinazione finale.
  • Percorso di avvicinamento:
    • Previa segnalazione arrivo servizio di accompagnamento da parte di volontario/dipendente.
    • Percorso segnalato con guida naturale.
    • Percorso tattile completo (da fermata mezzo pubblico a ingresso sito).

Fase dell’entrata

  • Fruibilità dello spazio ingresso:
    • Spazio con caratteristiche ambientali adeguate (buona illuminazione, corrimani, segnaletica verticale e orizzontale accessibile, disposizione arredi che non pregiudichi un transito lineare e privo di ingombri).
    • Presenza di modello dell’edificio manipolabile.
  • Biglietteria: Personale con conoscenza su dotazioni specifiche interne al sito e loro funzionamento.
  • Servizi di noleggio attrezzature:
    • Audioguide con canale specifico con descrizioni dedicate a persone ipo-non vedenti.
    • Possibilità di utilizzo smartphone personale.
    • Audioguide generiche.
  • Spazi di attesa: Nessuna specifica.
  • Servizi igienici:
    • Visibilità e accessibilità della segnaletica direzionale.
    • Presenza di illuminazione adeguata.
    • Comoda fruibilità degli impianti (ad esempio, tasto per scarico acqua).

Fase della fruizione del sito e dei suoi contenuti

  • Spazi espositivi:
    • Locali con caratteristiche ambientali adeguate (buona illuminazione, corrimani, segnaletica verticale e orizzontale accessibile, disposizione arredi che non pregiudichi un transito lineare e privo di ingombri).
    • Presenza di mappe tattili del singolo locale.
    • Guide naturali o corrimani tra le postazioni.
    • Presenza di segnaletica tattilo-plantare.
  • Allestimento delle collezioni:
    • Possibilità di toccare tutti i contenuti.
    • Possibilità di toccare solo alcuni contenuti.
    • Disponibilità di modelli degli oggetti non toccabili.
  • Didascalie e altri ausili alla comprensione:
    • Uso di caratteri ad alta leggibilità e ingranditi e/o in Braille in posizione adeguata.
    • Presenza di QR code o NFC.
  • Servizi di guida:
    • Personale con formazione su specifica disabilità.
    • Disponibilità di accompagnatore/guida personale.

Fase del ristoro, acquisto e altre attività

  • Punti ristoro:
    • Personale con formazione su specifica disabilità.
    • Menù con caratteri ingranditi o QR code (con menu e proposte sempre aggiornate).
    • Spazio con caratteristiche ambientali adeguate (buona illuminazione, corrimani, segnaletica verticale e orizzontale accessibile, disposizione arredi che non pregiudichi un transito lineare e per quanto possibile agevole).
  • Bookshop:
    • Personale con formazione su specifica disabilità.
    • Possibilità di manipolare gli oggetti esposti.
    • Descrizioni e prezzi con QR code.

Fase dell’uscita

  • Uscita: Nessuna indicazione se il locale e la porta d’uscita corrispondono a quelli d’entrata; diversamente predisporre segnaletica direzionale ben visibile e accessibile.

8.4 Elementi di accessibilità e fruibilità per stabilimenti balneari

La popolazione italiana predilige per le vacanze estive le spiagge per circa il 75%. Le spiagge sulle coste italiane sono oltre 6800 senza contare quelle lacuali e interne. Attualmente è realmente attrezzata per il pubblico non vedente solo una spiaggia sul territorio nazionale, mentre alcune altre si autodichiarano attrezzate essendo dotate di alcuni accorgimenti fondamentali quali la presenza di mappe tattili e di percorsi con guida pedotattile o mancorrente, ma di fatto non garantendo l’autonomia di fruizione di tutti i servizi dall’accoglienza all’entrata in acqua e ritorno al posto sdraio assegnato. Premesso che per l’accoglienza generale e le varie fasi operative di contatto con il cliente non vedente o ipovedente valgono le stesse indicazioni già date per altre professioni turistiche, diamo di seguito alcune indicazioni per gli operatori balneari frutto di un lavoro di confronto all’interno del Tavolo “Per Vedere Oltre 2” da parte di rappresentanti di persone non vedenti e ipovedenti.

Arrivo e accoglienza

  1. Segnalazione: Prevedere una guida tattile o plantare e una striscia ad alto contrasto cromatico all’inizio del percorso di accesso alla spiaggia. La segnalazione con striscia in colore a contrasto con il materiale di fondo è obbligatoria in caso di accesso tramite scaletta.
  2. Mappa tattile: Predisporre una mappa tattile della stazione balneare che riporti i servizi principali (wc, docce, bar, cassa, bagnino, bagnasciuga, ecc.), posizionata a destra o sinistra dell’ingresso alla spiaggia e segnalata a terra da apposita piastrella tattile (codice di servizio) per la sua identificazione. Prevedere anche informazioni su orari e regolamenti disponibili anche con QR code, integrate con info su accesso cane alla spiaggia.
  3. Formazione del personale: Prevedere la formazione specifica del personale addetto all’accoglienza per agevolare la conoscenza di ogni servizio della stazione balneare e la loro fruizione.

Percorsi, ombrelloni e cabine

  1. Segnalazione delle file di ombrelloni: Predisporre sulla passerella in corrispondenza di ogni fila di ombrelloni un segnale pedotattile (un listello rialzato o un dosso) che permetta di identificare l’inizio di ogni fila.
  2. Posizione dell’ombrellone: Affidare al cliente una posizione a lato della passerella di collegamento mare/zona servizi. Sarà più facile per l’ipo/non vedente identificare la propria postazione in autonomia contando le file.
  3. Identificativo univoco: Aggiungere un identificativo univoco a rilievo in modo da permettere il riconoscimento dell’ombrellone e della fila in modo certo, per esempio usando una fascetta con scritta in Braille sul bastone dell’ombrellone.
  4. Continuità della passerella: Prevedere la continuità di passerella tra ingresso, zona cabine, zona doccia, accesso al mare ed eventualmente altri servizi (bar/ristoro, spazio ombreggiato, ecc). Le passerelle devono essere tenute sgombre da oggetti e possibilmente avere un mancorrente (corda) per agevolarne la percorrenza anche senza bastone-guida.
  5. Cabine: Le cabine avranno porta facilmente identificabile (colore a contrasto sul fondo) e identificativo univoco a rilievo (per esempio numero in rilievo, posizionato ad altezza facilmente raggiungibile con una mano). Saranno posizionate in luogo raggiungibile con percorso segnalato (passerella e/o mancorrente).
  6. Vano contenitore: Prevedere un vano contenitore per ogni postazione entro cui il cliente può custodire (ritrovando facilmente) i propri oggetti personali: ciabatte, bastone, ecc. Lo stesso può essere previsto alla fine della passerella, prima dell’ingresso in acqua.
  7. Assistenza personalizzata: Offrire un servizio di assistenza personalizzata mettendo a disposizione un numero di telefono o un apparecchio di chiamata rapida perché il cliente possa contattare a necessità il personale.

Docce e bagni

  1. Zona doccia: La zona doccia sarà raggiungibile da passerella o percorso segnalato con mancorrente senza soluzione di continuità. Prevedere anche spazi doccia al chiuso prossimi alla zona cabine.
  2. Servizi igienici: Nella realizzazione dei servizi igienici avere cura di rispettare il contrasto cromatico tra sanitari e accessori e lo sfondo di pareti e pavimenti.
  3. Percorsi liberi: Avere cura che altri clienti non ingombrino accidentalmente i percorsi e gli spazi di movimento intorno alla doccia con oggetti non custoditi (ciabatte, pinne, giochi, ecc.).

Entrare in acqua e uscire

  1. Passerella o corda guida: La passerella o la corda guida deve giungere fino alla zona del bagnasciuga.
  2. Formazione del bagnino: Prevedere la formazione specifica del bagnino perché sia guida attiva nelle operazioni di ingresso e uscita dall’acqua (utilizzo di garbati richiami vocali per orientare il cliente durante queste operazioni). Se informato della presenza del bagnino il cliente ipo-non vedente gli si affiderà con gratitudine.

Mentre si è in acqua

  1. Orientamento in mare: In mare il cliente ipo-non vedente tenderà a non allontanarsi troppo. Tuttavia le correnti potrebbero giocare un ruolo sfavorevole. Agevolare il rientro a riva del cliente con richiami sonori (voce, sirena, ecc) dopo aver preso accordi in tale senso prima del suo ingresso in acqua. Il cliente potrebbe segnalare al bagnino la sua situazione di necessità di aiuto nell’orientamento per esempio alzando un braccio, sia quando è in mare, sia in prossimità della riva.
  2. Assistenza in acqua: Prevedere personale appositamente formato per riaccompagnare all’ombrellone o al primo punto di orientamento certo (mancorrente, passerella, ecc.) il cliente meno autonomo.
  3. Ancoraggi, boe, piattaforme galleggianti: Ancoraggi, boe, piattaforme galleggianti sono strumenti di orientamento: evitare di modificarne il posizionamento durante il soggiorno del cliente. Qualunque variazione relativa al numero e/o all’ubicazione delle suddette attrezzature deve essere preventivamente comunicata all’ospite.
  4. Altoparlante di rinforzo: La presenza di un altoparlante di rinforzo posizionato in prossimità del bagnasciuga e in corrispondenza della passerella permette al cliente di orientarsi e di avere massima autonomia anche nel rientro a riva.

Accesso al bar, pagamento, toilette

Consultare le indicazioni per la specifica attività già presenti al capitolo 7 di questo stesso manuale.