Guida ai servizi

Guida ai servizi di UICI Piemonte

Presentazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

L’Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre 1920, è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), che ha come scopo statutario fondamentale l’integrazione sociale delle persone con disabilità visiva.

Eretta in ente morale con Regio Decreto 29 luglio 1923 n. 1789, ha personalità giuridica di diritto privato. Posta sotto la vigilanza del Ministero dell’Interno, esercita le funzioni di rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi e degli ipovedenti, attribuite con D.L.C.P.S. 26 settembre 1947, n. 1047 e confermate con D.P.R. 23 dicembre 1978.

Nel 2005, dopo il XXI Congresso Nazionale, l’Associazione ha assunto la denominazione di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI).

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

  • favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi e degli ipovedenti, la loro equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita civile
  • promuove ed attua iniziative per l’istruzione dei ciechi e degli ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale
  • promuove la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi e gli ipovedenti
  • promuove ed attua iniziative per la prevenzione della cecità, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi e degli ipovedenti.

La nostra mission

Noi crediamo che la vita sociale sia per tutti un valore fondamentale. Grazie ad essa ogni persona può esprimere i propri sentimenti e le proprie capacità. Purtroppo ancora oggi la disabilità visiva rischia di rimanere un fattore discriminante e pregiudiziale per la totale integrazione e attuazione dei diritti umani, civili e sociali per i ciechi e gli ipovedenti.

È per questo che la nostra associazione si impegna costantemente per fornire i servizi necessari alle specifiche esigenze del singolo e della propria famiglia, stimolando la pubblica amministrazione ad intervenire per creare le condizioni necessarie alla piena integrazione sociale dei ciechi e degli ipovedenti.


Classificazione e riconoscimento della disabilità visiva

La Legge 3 aprile 2001, n. 138 “Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici” ha definito le varie forme di ipovisione e cecità secondo i parametri riconosciuti dalla medicina oculistica internazionale. La classificazione, oltre al residuo visivo, tiene conto del residuo perimetrico binoculare, distinguendo cinque categorie di minorazione visiva:

Art. 2. (Definizione di ciechi totali)
1. Ai fini della presente legge, si definiscono ciechi totali:
a) coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi;
b) coloro che hanno la mera percezione dell’ombra e della luce o del moto della mano in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore;
c) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 3 per cento.

Art. 3. (Definizione di ciechi parziali)
1. Si definiscono ciechi parziali:
a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 10 per cento.

Art. 4. (Definizione di ipovedenti gravi)
1. Si definiscono ipovedenti gravi:
a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 30 per cento.

Art. 5. (Definizione di ipovedenti medio-gravi)
1. Ai fini della presente legge, si definiscono ipovedenti medio-gravi:
a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 50 per cento.

Art. 6. (Definizione di ipovedenti lievi)
1. Si definiscono ipovedenti lievi:
a) coloro che hanno un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione;
b) coloro il cui residuo perimetrico binoculare è inferiore al 60 per cento.

Le domande volte ad ottenere i benefici in materia di cecità civile, corredate di certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, debbono essere inoltrate all’INPS esclusivamente per via telematica. La presentazione della domanda si articola in più fasi.

Le sezioni UICI sono a disposizione per fornire adeguata assistenza all’espletamento delle pratiche burocratiche.


Provvidenze economiche

I benefici economici ai quali si ha diritto sono

  1. se ciechi assoluti di cui all’art. 2 della Legge 138/2001
    • indennità di accompagnamento concessa a titolo della minorazione
    • pensione non reversibile legata al reddito personale
  2. se ciechi parziali di cui all’art. 3 della Legge 138/2001
    • indennità speciale concessa a titolo della minorazione
    • pensione non reversibile legata al reddito personale

Ai soggetti di cui all’art. 4, 5 e 6 della legge 138/2001 non è per ora riconosciuto alcun beneficio economico derivante dal loro stato di ipovedenti gravi, mediogravi e lievi, ancorché rientranti, secondo l’indicazione ministeriale, nella categoria degli invalidi civili.


Agevolazioni fiscali

I disabili visivi di cui agli art. 2, 3 e 4 della Legge 138/2001 hanno diritto a numerose agevolazioni di carattere economico, tra le quali:

  • aliquota Iva agevolata al 4% sull’acquisto di un veicolo;
  • detrazione dall’Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto del veicolo;
  • esenzione tassa di proprietà dell’automobile
  • riduzione della Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) secondo la Provincia di residenza;
  • aliquota Iva agevolata al 4% per l’acquisto di strumentazione non compresa nel nomenclatore tariffario, con successiva detrazione della spesa dalle dichiarazioni fiscali;
  • detrazione dall’Irpef del 19% delle spese sostenute per l’acquisto del cane guida;
  • detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento e la cura del cane guida;
  • aliquota Iva agevolata al 4% per l’acquisto di particolari prodotti editoriali;
  • detrazione forfettaria euro per ogni figlio portatore di handicap;
  • riduzione dell’Iva al 4% per le spese sostenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sia condominiali sia domestiche;
  • possibilità di dedurre dal reddito complessivo una parte degli oneri contributivi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare.

Tutte le disposizioni sono raccolte, con periodici aggiornamenti, sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella “Guida alle agevolazioni per le persone con disabilità” a cui si rimanda per completezza di informazione.

Le sezioni UICI offrono assistenza e consulenza sulle modalità di accesso alle suddette agevolazioni e dispongono della modulistica specifica per ciascuna pratica.


Patronato e assistenza fiscale

Presso le sezioni UICI è possibile ottenere consulenza completa e competente in materia contributiva e previdenziale, informazioni e orientamento sulle questioni riguardanti il lavoro, l’invalidità, la salute.

I nostri collaboratori offrono assistenza nella preparazione e nell’inoltro delle pratiche di pensione e di previdenza, realizzando tutti gli adempimenti richiesti e garantendo, attraverso il Patronato ANMIL, la massima tutela nei confronti di Inps, Inail, pubbliche amministrazioni ed enti locali e di tutte le casse di previdenza dei professionisti.

È inoltre possibile avere assistenza alla presentazione dei modelli 730, Unico, Isee, Red e similari. I servizi sono rivolti a tutti i cittadini. Per i nostri soci e le loro famiglie sono previste tariffe agevolate.

Per l’elenco completo dei servizi offerti e per ogni altro tipo di informazione invitiamo a contattare le sezioni UICI.


Altre agevolazioni e benefici

Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce alle persone con disabilità la fornitura gratuita, o a modalità agevolata, di ausili tecnici nell’ambito di un progetto riabilitativo e di promozione dell’autonomia personale.

L’elenco di questa strumentazione è incluso nel cosiddetto Nomenclatore Tariffario delle Protesi, pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

Numerosi sono gli strumenti tecnologici non contemplati dal nomenclatore, ma assimilabili a quelli inclusi. Poiché la procedura per il loro ottenimento è alquanto varia e complessa e dipende dalle singole modalità di erogazione delle ASL, è opportuno rivolgersi alla locale sezione UICI per l’assistenza nello svolgimento delle relative pratiche.

Il riconoscimento dello stato di minorato della vista di cui agli articoli 2, 3 e 4 della Legge 138/2001 comporta l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Per i soggetti ciechi o ipovedenti che non rientrano nella suddetta classificazione esistono alcune esenzioni definite in base alla patologia specifica.

Per facilitare la mobilità delle persone con disabilità, è previsto il rilascio da parte del Comune di residenza del Contrassegno europeo per persone disabili con validità in tutti i paesi membri dell’Unione Europea.

Per motivi di studio, di lavoro o sanitari è possibile richiedere l’assegnazione di un accompagnatore volontario del Servizio Civile Nazionale mediante presentazione di un progetto specifico all’ufficio preposto da parte della sezione UICI di appartenenza (limitatamente ai soggetti di cui all’art. 2 e 3 della legge 138/2001) al costo di 93 euro mensili deducibili dalle indennità percepite.

Infine, presentando la tessera associativa dell’UICI, è possibile avere accesso agevolato o gratuito in musei, teatri e cinema secondo le convenzioni stipulate a livello locale dalle sezioni UICI.


Trasporti pubblici nazionali e regionali

Le persone con disabilità visiva di cui agli art. 2, 3 e 4 della legge 138/2001, hanno diritto ad uno sconto del 20% sul biglietto delle tratte ferroviarie nazionali se viaggiano da soli. Se accompagnati, il costo del biglietto per sé e l’accompagnatore, è ridotto del 50%.

Per ottenere le facilitazioni sopra citate è necessario presentarsi presso le biglietterie con un tesserino (modello 28C) che viene rilasciato gratuitamente agli aventi diritto dalle Sezioni UICI.

Sono previste agevolazioni anche da parte di compagnie aeree e di navigazione marittima. Essendo soggette a cambiamenti invitiamo a verificare presso le Sezioni UICI le eventuali tariffe agevolate aggiornate.

I ciechi assoluti, ciechi ventesimisti e ipovedenti gravi (decimisti) residenti in Piemonte hanno diritto al rilascio della tessera di libera circolazione sulle linee di trasporto pubblico regionale. La nuova normativa ha introdotto l’uso di una smart card conforme al sistema regionale BIP – Biglietto Integrato Piemonte ad uso strettamente personale. La tessera riporta infatti sul fronte, oltre alla foto del titolare, anche una D come titolo per persone con disabilità, ed eventualmente una A come titolo per persone con disabilità con accompagnatore, unitamente alla data di inizio validità della stessa. La smart card BIP permette di viaggiare sulle linee di trasporto pubblico urbane ed extraurbane (tram e autobus), sulla metropolitana di Torino, sui treni regionali e diretti con partenza e arrivo nelle città piemontesi e sui treni interregionali di competenza della Regione Piemonte riportati in elenco sul sito della Regione Piemonte.

Altre facilitazioni sono previste a livello provinciale con modalità variabili (convenzioni per uso dei taxi, sconti su funicolari e battelli lacustri, ecc). Per informazioni in ordine a tale tipo di agevolazioni invitiamo a rivolgersi alle Sezioni UICI.


Diritto allo studio e al lavoro

L’inserimento scolastico dei minorati della vista è sempre stato al primo posto tra gli impegni dell’UICI: oltre a seguire le singole problematiche dei ragazzi che frequentano la scuola, gli enti collegati all’UICI e più avanti descritti, offrono numerosi servizi per tutti gli alunni minorati della vista frequentanti le scuole di ogni ordine e grado.

Con la Legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” è stata regolamentata la materia inerente l’assunzione obbligatoria delle persone con invalidità superiore al 45%; per quanto riguarda i minorati della vista, la legge richiama le precedenti disposizioni in materia.

Per il diritto al lavoro, innumerevoli sono le norme che riguardano i non vedenti sino a un decimo; ma recentemente queste disposizioni sono state allargate anche ai soggetti di cui agli articoli 2, 3 e 4 della Legge 138/2001.

In base agli studi svolti, alle attitudini di ciascuno e alla situazione del territorio le Sezioni UICI potranno offrire informazioni, supporto, nonché strumenti utili all’attività lavorativa dei disabili visivi.

I conviventi di un disabile riconosciuto in stato di gravità, nonché i lavoratori disabili anch’essi riconosciuti in stato di gravità, hanno diritto a varie agevolazioni, compresi permessi retribuiti, di cui all’art. 33 della Legge 104/92.


I servizi erogati da istituzioni collegate all’UICI

Come già accennato, l’UICI ha istituito alcuni enti paralleli che svolgono servizi specifici indirizzati alle persone con disabilità visiva, volti all’integrazione degli stessi nel tessuto sociale.


I.Ri.Fo.R. – Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione

L’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (IRIFOR) è stato costituito dall’UICI nel 1991, iscritto al registro delle ONLUS non ha fini di lucro ed opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

L’Istituto pone tra i suoi scopi principali lo svolgimento di studi e indagini nei settori della formazione, della riabilitazione, dell’istruzione, dell’autonomia personale. Svolge ricerche per l’individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali, anche con riferimento alla utilizzazione di nuove tecnologie dirette a consentire l’accesso alle persone con disabilità visiva e altre eventuali disabilità sensoriali, fisiche o psichiche.

L’Istituto promuove ed organizza corsi di formazione, aggiornamento, riabilitazione e autonomia, anche su incarico o mandato di enti pubblici e privati, oltre a corsi di formazione e di aggiornamento dei docenti e delle altre figure del mondo della Scuola, al fine di favorire l’istruzione e l’inclusione degli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado. Le sedi regionali e provinciali IRIFOR coincidono con le sezioni UICI.

IRIFOR Sede Centrale
via Borgognona, 38 – 00187 Roma
tel 06 69 98 87 00
www.irifor.eu
archivio@irifor.eu

IRIFOR Regionale Piemontese
corso Vittorio Emanuele II, 63 – 10128 Torino
tel 011 56 27 870
irifor@uicpiemonte.it


Centro Nazionale del Libro Parlato

Il servizio svolto dal Centro Nazionale del Libro Parlato da oltre cinquant’anni costituisce uno strumento di emancipazione culturale e sociale non solo per i ciechi ma anche per tutte quelle persone che per patologia o per l’età avanzata hanno gravi problemi di vista.

Il servizio è reso in maniera del tutto gratuita e si svolge a mezzo prestito delle opere registrate raccolte in un catalogo di oltre 30.000 titoli. E’ anche attivo il servizio Libro Parlato on line grazie al quale gli utenti abilitati possono scaricare sul proprio pc via internet tutte le opere del CNLP prodotte in standard Daisy o semplicemente in formato mp3.

Il Centro Nazionale del Libro Parlato ha sede legale in Roma presso la Presidenza Nazionale dell’UICI, sul territorio nazionale l’organizzazione si svolge tramite Centri di distribuzione. Per qualsiasi informazione riguardante le modalità di iscrizione ed erogazione del servizio sul territorio piemontese, ci si può rivolgere alle sezioni UICI.

Centro Nazionale del Libro Parlato
via Borgognona, 38 – 00187 Roma
tel 06 69 98 83 60
lpto@uiciechi.it


Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità (IAPB) – Sezione Italiana

La Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia – Onlus) è un ente senza fini di lucro deputato per legge a promuovere la prevenzione delle malattie oculari e della cecità nonché la riabilitazione visiva degli ipovedenti.
La IAPB Italia è stata fondata nel 1977 per iniziativa dell’UICI e della Società Oftalmologica Italiana (SOI), alle quali nel 1989 si è affiancata l’Associazione Professionale Italiana Medici Oculisti (APIMO).
È stata, quindi, riconosciuta ufficialmente dallo Stato con la legge 284/97. Lo scopo della IAPB è quello di promuovere e sostenere una campagna globale contro tutte le forme di cecità che si possono evitare, con impegno particolare nei riguardi delle comunità prive di mezzi.
La IAPB Italia ha istituito un numero verde – 800 06 85 06 – di consultazione oculistica, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13.

Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità
Via G.B. Vico, 1 – 00196 Roma
tel 06 36 00 49 29 – fax 06 36 08 68 80
sito internet: www.iapb.it
e-mail: sezione.italiana@iapb.it  (per informazioni amministrative) / info@iapb.it  (per informazioni medico-oculistiche)


Centri di Consulenza, Educazione e Riabilitazione Visiva per Ipovedenti (C.E.R.V.I.)

Per consentire agli ipovedenti un proficuo utilizzo del proprio residuo visivo, l’UICI ha promosso la costituzione di Centri di Consulenza, Educazione e Riabilitazione Visiva per Ipovedenti (CERVI) che, oltre a riabilitare il soggetto ipovedente, valutano i sussidi ottici ed elettronici necessari per migliorare l’autonomia personale e per favorire la migliore integrazione nel tessuto sociale.
Attualmente sul territorio piemontese sono presenti le seguenti strutture:

  • Clinica Oculistica Università c/o Ospedale Oftalmico
    Via Juvarra, 19 – 10122 Torino – Tel 011 56 66 085
  • Centro Riabilitazione Visiva c/o Ospedale di Ivrea
    Piazza Credenza – 10015 Ivrea (TO) – Tel 0125 41 48 83
  • Centro Riabilitazione Visiva Asl 17 Savigliano – Fossano
    Via Ospedale Maggiore, 2 – 12045 Fossano (CN) – Tel 0172 69 94 13
  • Ospedale SS. Trinità di Arona – U.O.A. Oculistica
    Via S. Carlo, 11 – 28041 Arona (NO) – Tel 0322 51 63 29
  • Centro Riabilitazione Visiva – Asl 11 Vercelli in collaborazione con la Sezione UICI
    Via Dante Alighieri, 71 – 13100 Vercelli – Tel 0161 25 35 39
  • Centro di Riabilitazione Visiva c/o Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio
    Via Venezia, 16 – 15100 Alessandria – Tel 0131 20 61
  • Fondazione Robert Hollman
    Via Oddone Clerici, 6 – 28821 Cannero Riviera (VB) – Tel 0323 78 84 85

Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi

La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi è stata fondata a Firenze nel 1921 e ha tra i propri compiti quello di ideare, produrre e diffondere i sussidi e gli strumenti necessari per educare il bambino minorato della vista. Da decenni questi prodotti consentono agli studenti non vedenti ed ipovedenti di realizzare ed accrescere le proprie potenzialità di conoscenza e di espressione superando i limiti imposti dalla minorazione visiva.
L’elenco del materiale si può trovare sul sito internet della Federazione.
Per migliorare il dialogo con le istituzioni scolastiche la Federazione ha istituito i Centri di Consulenza Tiflodidattica (CCT) che hanno il compito di far conoscere il materiale didattico agli insegnanti di sostegno, agli operatori scolastici, ai genitori e agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. A ciascun alunno che ne faccia richiesta la Federazione elargisce un contributo forfettario per l’acquisto di materiale didattico per ogni anno scolastico.

Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi
Sede Centrale: Via Gregorio VII, 267 – 00165 Roma
tel 06 393657 – fax 06 39366521
sito internet: www.prociechi.it
e-mail: info@prociechi.it


Centro di Risorse Educative e Scolastiche per Ciechi e Ipovedenti (C.R.E.S.C.I.)

L’esperienza positiva dell’I.Ri.Fo.R. di Vercelli, avviata in campo educativo, formativo e riabilitativo nell’ambito della provincia, si è nel tempo consolidata, divenendo un importante punto di riferimento per le famiglie e le istituzioni scolastiche. Negli ultimi anni le attività del Centro si sono ampliate e diffuse anche al di fuori della realtà locale per soddisfare la richiesta di un’utenza sempre più vasta.
Il CRESCI, grazie ad una valida equipe di operatori, fornisce una pluralità di servizi:

Attività educative 

  • consulenze per l’integrazione scolastica di ciechi e ipovedenti
  • corsi di aggiornamento per insegnanti ed operatori del settore
  • consulenza tiflologica: braille ed ausili tiflotecnici
  • guida all’uso delle apparecchiature informatiche

Consulenze psicologiche

  • sostegno psicologico di gruppo rivolto ai genitori
  • counseling psicologico familiare e individuale
  • formazione e counseling scolastico
  • sportello di sostegno psicologico

Riabilitazione

  • addestramento all’uso degli ausili
  • corsi di orientamento e mobilità
  • corsi per l’autonomia personale

C.R.E.S.C.I. (Centro Risorse Educative Scolastiche per Ciechi ed Ipovedenti)
Via Dante Alighieri, 71 – 13100 Vercelli
tel 0161 25 35 39
sito internet: www.centrocresci.it
e-mail: info@centrocresci.it


U.N.I.Vo.C.

L’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi (UNIVoC), costituita ad Assisi l’11 marzo 1992, ha come scopo lo svolgimento, da parte dei propri aderenti, di attività personali, spontanee e gratuite di volontariato a favore dei minorati della vista e opera in stretta collaborazione con le Sezioni provinciali dell’Unione Italiana Ciechi.
Le sedi provinciali Univoc coincidono con le sedi provinciali dell’UICI.


Centro Studi e Vacanze “G.Fucà”

La struttura polifunzionale Centro Studi e Vacanze “G. Fucà” di Tirrenia, in provincia di Pisa, è da tempo un punto costante di riferimento di molteplici iniziative sul piano culturale.
La costruzione, recentemente ristrutturata, non presenta barriere architettoniche ed è pienamente fruibile da parte dei minorati della vista; dispone altresì di una piscina e di una spiaggia privata appositamente attrezzate.
Ai propri associati e ai loro eventuali accompagnatori l’UICI riserva l’applicazione di una tariffa alberghiera scontata.


Per ottenere ulteriori informazioni in merito ai servizi e alle istituzioni sopraccitate è utile rivolgersi alle Sezioni Provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.


Dove trovare l’UICI

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – ONLUS
Presidenza Nazionale

via Borgognona, 38 – 00187 Roma
centralino 06 69 98 81
fax 06 67 86 815
numero verde 800 682682
sito internet: www.uiciechi.it
e-mail: segreteria@uiciechi.it


Indirizzi delle sedi UICI in Piemonte

Consiglio Regionale del Piemonte
corso Vittorio Emanuele II, 63 – 10128 Torino
Telefono e fax 011 56 27 870
sito internet: www.uicpiemonte.it
e-mail: segreteria@uicpiemonte.it


Sezione Provinciale di ASTI
via Quintino Sella, 41 – 14100 Asti
Telefono 0141 59 20 86
Fax 0141 59 89 79
e-mail: uicat@uiciechi.it


Sezione Provinciale di BIELLA
via Eugenio Bona, 2 – 13051 Biella
Telefono e fax 015 30 231
e-mail: uicbi@uiciechi.it


Sezione Provinciale di CUNEO
via V. Bersezio, 15 – 12100 Cuneo
Telefono e fax 0171 67 661
e-mail: uiccn@uiciechi.it


Sezione Provinciale di NOVARA e VCO
corso Torino, 8 – 28100 Novara
Telefono e fax 0321 61 13 39
sito internet: www.uicnovara.it
e-mail: uicno@uiciechi.it


Sezione Provinciale di TORINO
Corso Vittorio Emanuele II, 63 – 10128 Torino
Telefono 011 53 26 83 – 011 53 55 67
Fax 011 56 17 583
sito internet: www.uictorino.it
e-mail: uicto@uiciechi.it


Sezione Provinciale di VERCELLI
via G.B. Viotti, 6 – 13100 Vercelli
Telefono 0161 25 35 39
Fax 0161 25 72 90
sito internet: www.uicvercelli.it
e-mail: uicvc@uiciechi.it