UICI Piemonte – Relazione sulle attività svolte nel 2020

Il Consiglio Regionale piemontese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nel 2020 ha operato nel segno della continuità dei principali obiettivi di azione che hanno caratterizzato l’intero mandato in corso.

Il 2020 è stato un anno segnato pesantemente dalla diffusione globale della pandemia che ci ha costretti a modificare radicalmente le nostre abitudini. Il programma preventivato di eventi e di progetti del Consiglio regionale e di tutte le sezioni piemontesi è stato rivisto integralmente e si è provveduto a riorganizzare gran parte delle tradizionali attività istituzionali.

È stato comunque un anno importante nel quale l’UICI ha saputo celebrare il 26 ottobre 2020 il Centenario della propria fondazione. Per l’occasione si è svolto un evento in streaming, nel rispetto delle disposizioni sull’emergenza sanitaria, organizzato in simultanea tra la sede nazionale, enti e istituzioni e la sede di Poste Italiane a Genova, città dove l’Unione Italiana dei Ciechi fu fondata il 26 ottobre 1920. L’UICI ha così inteso onorare cento anni di impegno e dedizione in favore dei diritti delle persone con disabilità visiva raggiungendo importanti traguardi di inclusione e civiltà.

Allo stesso tempo si è ribadito con determinazione quanto sia importante prestare la massima attenzione alle difficoltà dei cittadini con disabilità visiva, tra i più penalizzati dal distanziamento sociale e dalle nuove regole di protezione e convivenza imposte dall’emergenza sanitaria.

Il 2020 è stato anche l’anno che ha visto il rinnovo delle cariche associative. Il 19 settembre si è insediato il rinnovato Consiglio Regionale che ha eletto l’avv. Franco Lepore alla carica di Presidente Regionale. Il 24 settembre la Direzione regionale ha scelto la prof.ssa Daniela Floriduz quale Vicepresidente regionale.

Il 10 ottobre si è svolta l’Assemblea Regionale Quadri Dirigenti UICI Piemonte che è stata incentrata sulla preparazione del Congresso Nazionale e sull’analisi delle proposte di modifica allo Statuto. I risultati elettorali nazionali non sono stati positivi per la nostra regione e questa particolare situazione richiederà un momento di comune confronto e riflessione.

Nello stesso periodo l’UICI piemontese ha dovuto con grande rammarico registrare la perdita del prof. Luciano Paschetta, stimato dirigente che con il suo straordinario impegno ha contribuito nel tempo a dare sostegno e impulso soprattutto nell’ambito dell’istruzione e dell’inclusione scolastica degli studenti ciechi e ipovedenti. Il Consiglio regionale è consapevole di quanto il prof. Paschetta abbia lasciato in eredità con il suo operato ed intende proseguire in continuità di intenti per onorarne la memoria.

Nell’ultima parte dell’anno si sono insediati i vari comitati regionali di lavoro la cui composizione è stata anche integrata da alcuni elementi esterni che hanno dimostrato interesse alla richiesta di supporto diffusa dalla nuova presidenza regionale presso le sezioni territoriali.

Dal mese di marzo la segreteria regionale è stata impegnata a dare assistenza tecnica alle sezioni territoriali che hanno dovuto riorganizzare la gestione della tradizionale attività lavorativa. La diffusione della pandemia ha di fatto fortemente accelerato un processo di avanzamento tecnologico avendo reso necessario un lungo periodo di lavoro a distanza svolto grazie ad un utilizzo continuativo di strumenti informatici e telematici.

Le riunioni dal mese di aprile in avanti si sono svolte in audioconferenza tramite l’utilizzo di piattaforme informatiche di comunicazione e condivisione di contenuti. In particolare l’uso di Zoom Meeting, valutata essere la piattaforma informatica più accessibile, ha creato nuove opportunità di coinvolgimento dei soci e dei collaboratori, oltre ad essere diventato anche collaudato strumento di formazione a distanza su cui la presidenza regionale ha intenzione di investire con continuità nei vari settori di interesse generale.

Anche se siamo stati costretti ad annullare gli eventi pianificati per la celebrazione in Piemonte del Centenario è stato garantito un costante aggiornamento del sito internet e dei canali di comunicazione sociale del Consiglio regionale. Il sito in particolare è stato ulteriormente ottimizzato nella grafica e per la navigazione da dispositivi mobili. In concomitanza con il rinnovo delle cariche istituzionali si è anche implementato un servizio di newsletter che periodicamente informerà su temi ed eventi di particolare rilievo per la nostra associazione. In questo anno si sono consolidate le basi operative del settore comunicazione del Consiglio regionale che potranno essere sfruttate nei prossimi anni per la crescita di una diffusa rete partecipativa.

Lavoro

La generale crisi dell’occupazione lavorativa continua a colpire la nostra regione e le ricadute negative riguardano anche il collocamento lavorativo delle persone con disabilità. La situazione occupazionale è ulteriormente peggiorata a causa del diffondersi della pandemia legata al Covid-19. In particolare, per quanto concerne i disabili visivi dobbiamo rilevare nuovamente la crisi delle occupazioni storiche come quella del centralinista. Ormai molte aziende pubbliche e private si sono dotate di centralini automatizzati che non richiedono più l’intervento dell’operatore. Inoltre continuano a pervenirci segnalazioni per il mancato rispetto delle quote di riserva. Purtroppo queste innegabili difficoltà stanno scoraggiando alcuni nostri soci, i quali di fatto non cercano più un’occupazione.

Anche la categoria dei fisioterapisti ha sofferto durante questo difficile anno, infatti molti professionisti nella scorsa primavera sono stati costretti ad interrompere la loro attività e sono state a lungo sospese anche le didattiche per l’aggiornamento. Il coordinamento regionale ha comunque garantito il tradizionale servizio di consulenza e supporto.

L’inizio dell’anno è stato caratterizzato dall’organizzazione della giornata formativa di orientamento su università e lavoro. L’obiettivo era quello di fornire agli studenti disabili visivi del Piemonte e alle loro famiglie tutte le informazioni necessarie al fine di consentire ai nostri ragazzi di poter scegliere consapevolmente il percorso universitario da intraprendere o l’ambito lavorativo in cui cercare un’occupazione. Purtroppo, a causa del progressivo aumento dei contagi da Covid-19, siamo stati costretti ad annullare l’evento.

Anche nel corso del 2020 abbiamo continuato ad aggiornare le sezioni territoriali UICI sulla pubblicazione di alcuni bandi pubblici per l’inserimento lavorativo ai sensi della legge n. 68/1999 al fine di permettere ai nostri soci di cogliere nuove opportunità lavorative.

Nel corso del 2020, nonostante le nostre richieste, non sono stati organizzati incontri con gli Assessori Regionali competenti per discutere dell’inserimento lavorativo dei disabili visivi e di nuove opportunità lavorative. L’Assessore all’istruzione alla formazione e al lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, ha declinato l’invito a causa di concomitanti impegni istituzionali.

In concomitanza del rinnovo delle cariche associative a tutti i livelli, in data 19 novembre si è insediato il nuovo comitato regionale lavoro. Secondo i nuovi componenti, l’Associazione deve continuare a tutelare le professioni storiche (centralinisti e fisioterapisti), ma nel contempo deve impegnarsi a ricercare nuove opportunità lavorative. A tal proposito occorre sfruttare maggiormente le opportunità della legge n. 68/1999 e le nuove tecnologie.

In data 3 dicembre ha preso il via la nuova edizione del corso per centralinisti telefonici non vedenti. Quest’anno il corso, sempre organizzato da ENAIP Piemonte, si sta tenendo a Torino con la partecipazione di otto disabili visivi. La scorsa edizione del corso, tenutasi ad Alessandria, si è conclusa nel mese di luglio con l’esame per il conseguimento della qualifica. Purtroppo, a causa della pandemia, l’Ispettorato del Lavoro non ha ancora organizzato l’esame per l’iscrizione negli elenchi dei centralinisti. UICI Piemonte ha chiesto a gran voce agli uffici competenti l’immediata organizzazione dell’esame in questione, ma ad oggi senza risultati. Questa situazione sta creando un grave pregiudizio ai partecipanti del corso di Alessandria, i quali, non potendosi iscrivere negli elenchi dei centralinisti, di fatto non possono iniziare a lavorare.

Verso la fine dell’anno la nostra Associazione è stata coinvolta nella presentazione del progetto regionale denominato “Percorsi verso l’occupazione delle persone con disabilità visiva”. L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire a otto giovani ciechi o ipovedenti un percorso strutturato diretto al loro inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto si avvale di una rete di partner che comprende consulenti tecnici, enti territoriali, aziende private, istituzioni universitarie ed associazioni. Alla data in cui viene redatta la seguente relazione è noto che, seppur inserito nell’elenco delle proposte ammesse, il progetto non ha tuttavia ottenuto un punteggio tale da garantire l’accesso al finanziamento per esaurimento del fondo complessivo disponibile.

Negli ultimi mesi dell’anno abbiamo partecipato ad alcuni incontri nell’ambito del progetto Like Your Home. Si tratta di un network di strutture bed and breakfast o appartamenti turistici che ha l’obiettivo di fornire la formazione necessaria per consentire alle persone con disabilità di trasformare i loro immobili in un’ospitalità extra-alberghiera, favorendo così un percorso di autoimprenditorialità quale nuova opportunità lavorativa e innovativa fonte di reddito.

Lo sportello informativo costituito da UICI Piemonte per promuovere l’inserimento lavorativo dei disabili visivi ha continuato a erogare assistenza a sezioni territoriali e semplici soci su varie questioni lavorative. Inoltre molte consulenze si sono incentrate sulle situazioni lavorative in epoca di pandemia: le richieste hanno riguardato soprattutto la fruizione dei permessi della legge n. 104/1992, il ricorso allo smart-working e l’assenza forzata dal lavoro. Ricordiamo che lo sportello informativo ha l’obiettivo di erogare pareri e consulenze in ambito lavorativo; è rivolto ai datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze o che vogliono assumere disabili visivi, ai lavoratori con difficoltà visive, oltre ovviamente alle sezioni territoriali UICI.

In ogni caso il Comitato regionale UICI per il lavoro è sempre a disposizione di tutti per ogni tipo di informazione; inoltre segue sempre con la massima attenzione il tema dell’inserimento lavorativo, anche con riferimento alle nuove attività professionali, e vigila costantemente sulla corretta applicazione di tutte le norme che favoriscono l’occupazione delle persone con disabilità visiva.

Da ricordare infine l’attività dello sportello legale che ha fornito consulenze e pareri alle sezioni territoriali UICI e ai soci nelle principali tematiche riguardanti la disabilità visiva. L’anno scorso sono stati forniti anche pareri e chiarimenti circa le norme contenute nei vari provvedimenti legislativi per contenere il contagio da Covid-19 con riferimento alle persone con disabilità.

Istruzione

Nel settore dell’Istruzione è da evidenziare che nel 2020 si è consolidato il rapporto di collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale del Piemonte che ci permette di accedere ad una serie di fondamentali dati sulla distribuzione sul territorio degli alunni con disabilità visiva e che ci assicura una capillare diffusione delle iniziative che l’associazione organizza nell’ambito dell’istruzione scolastica.

Nel corso dell’anno si è mantenuto costantemente attivo il servizio “SOS Inclusione Scolastica” a sostegno del personale delle scuole in cui sono inseriti studenti con disabilità visiva facendo fronte anche alle sopraggiunte difficoltà connesse con la diffusione della didattica a distanza. Sul sito internet regionale si è arricchita di risorse su argomenti di tiflopedagogia, didattica ed informatica la sezione dedicata al progetto che ha fatto registrare un numero di accessi sempre più crescente.

Tramite l’operato dell’IRIFOR regionale si sono concretizzati i progetti rivolti all’intervento precoce e al sostegno alla genitorialità. Confidiamo che le positive esperienze dei due progetti servano a creare un duraturo rapporto fiduciario dei genitori nel rivolgersi alla nostra associazione per ottenere indicazioni e suggerimenti utili all’educazione dei loro ragazzi.

Nel corso dell’anno si sono svolte alcune riunioni di confronto sull’ipotesi di costituzione di un centro di consulenza tiflodidattica in Piemonte a cui è intervenuto anche la presidenza nazionale. La situazione è in fase di stallo poiché non si sono riscontrate le necessarie condizioni economiche affinché tale progetto possa concretizzarsi nel breve periodo.

La rinnovata commissione regionale ha posto altresì le basi per la creazione di una rete di collaborazione e coordinamento dei centri di riabilitazione visiva di Vercelli, Fossano ed Alessandria, cercando di estendere in futuro il coinvolgimento dei centri di Torino ed Ivrea, e per la progettazione e condivisione di un sistema di anagrafe scolastica.

Autonomia e mobilità

Il Comitato regionale per l’Autonomia e la Mobilità personale ha concretizzato nel 2020 gran parte degli impegni assunti nel piano programmatico.

Nella prima parte dell’anno il gruppo di lavoro si è focalizzato sulla definizione di un documento di elencazione dei requisiti minimi di accessibilità per le farmacie e parafarmacie. L’obiettivo principale è quello di giungere ad uno standard applicabile su scala nazionale partendo da una sperimentazione presso una farmacia individuata con la collaborazione di Federfarma. Alla stessa Federfarma si è inoltre segnalata la necessità di sensibilizzare i propri associati l’indicazione affinché siano indicate le scadenze sulle confezioni dei medicinali tramite l’apposizione di etichette in Braille.

Sono proseguite le consulenze per favorire l’accessibilità del costruendo grattacielo della Regione Piemonte che hanno visto anche l’impegno del consulente tecnico arch. Rolli. Nel mese di luglio si è svolto un sopralluogo per valutare la campionatura dei diversi percorsi tattili, con particolare riferimento alla scelta dei colori.

Il comitato è stato coinvolto nell’elaborazione di una proposta di ampliamento e sviluppo di quanto già realizzato nell’ambito del progetto sul turismo accessibile “Piemonte per vedere oltre”. La proposta progettuale è stata presentata alla Fondazione CRT per il finanziamento tramite il bando “Vivo Meglio”.

L’intensa attività di consulenza e collaborazione con RFI ha visto la partecipazione dei referenti del comitato e dell’arch. Rolli alle verifiche pratiche degli ultimi interventi di ristrutturazione presso le stazioni ferroviarie di Torino Porta Nuova e Vercelli e nell’analisi dei progetti dei lavori per l’accessibilità degli ingressi e delle banchine relative alle stazioni di Asti, Mondovì e Oulx. Sulla base anche delle nostre segnalazioni la stazione ferroviaria di Avigliana è stata dotata di un servizio di assistenza ai viaggiatori con disabilità visiva. Il Comitato ha inoltre analizzato la nuova versione della carta dei servizi di Trenitalia proponendo opportune modifiche ed integrazioni per quanto di propria competenza.

Grazie alla collaborazione con la FAND Piemonte, dopo un confronto con l’Assessore regionale ai Trasporti Gabusi e i rappresentanti delle aziende concessionarie di trasporto pubblico locale, si è ottenuta l’emanazione da parte dell’Agenzia per la Mobilità piemontese di una circolare che consentiva alle persone con disabilità visiva importanti deroghe alle disposizioni previste per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

Nell’ambito della consolidata collaborazione con il gruppo bancario Intesa Sanpaolo, il Comitato ha promosso una serie di presentazioni a distanza sui più recenti aggiornamenti tecnologici che il gruppo bancario ha predisposto per la gestione in autonomia del proprio conto corrente e dei propri risparmi. Le videoconferenze si sono svolte nei mesi di giugno e luglio e a dicembre si è svolta la presentazione della rinnovata applicazione per il trading online. Gli incontri hanno fatto registrare un riscontro molto positivo in termini di presenze e di valutazioni tecniche. Di fatto sono anche serviti per porre le basi tecniche necessarie per ampliare l’offerta formativa che il Consiglio e l’IRIFOR regionale potrà offrire nei prossimi anni.

Nel mese di ottobre il coordinatore ha partecipato attivamente ai seminari precongressuali aventi per tema l’autonomia personale, avanzando proposte che saranno tra gli obiettivi che l’associazione intende concretizzare nel corso del prossimo mandato.

Il rinnovo delle cariche istituzionali avvenuto nell’ultima parte dell’anno ha garantito nuovi stimoli ai gruppi di lavoro incoraggiando forme di partecipazione più ampia e significativa soprattutto per quei comitati che negli ultimi anni hanno fatto registrare un vistoso rallentamento del proprio operato. Sarà indispensabile nel 2021 ricostituire una rete compatta di sinergie per poter garantire un’efficace ed efficiente organizzazione delle attività dell’associazione in Piemonte.

Da cento anni la nostra Associazione, attraverso le sue articolazioni su tutto il territorio nazionale, promuove l’inclusione dei disabili visivi nelle varie sfere della vita quotidiana, attuando numerose iniziative ed erogando consulenza e assistenza in diversi ambiti. L’UICI ha raggiunto traguardi importanti e tuttavia la piena inclusione delle persone con difficoltà visive non è ancora compiuta. La sfida si gioca adesso e noi dobbiamo guardare avanti. La pandemia ha stravolto soprattutto la vita delle persone che hanno bisogno del contatto fisico e, tra queste, i ciechi e gli ipovedenti sono i più danneggiati. Queste sopraggiunte difficoltà non devono tuttavia compromettere un percorso di crescita e sviluppo della nostra associazione seppur in un contesto politico e sociale molto complesso.

Il cammino che i nostri predecessori hanno percorso con coraggio e dedizione per la conquista di diritti basilari costituisce per noi tutti l’esempio da seguire per ottenere nuovi traguardi di civiltà, uguaglianza e cittadinanza consapevole. L’esempio dei padri fondatori ci farà da guida nel nostro impegno quotidiano accanto alle persone con disabilità visiva offrendo loro tutta la rete di informazioni e supporto che l’UICI del Piemonte è in grado di garantire con competenze e responsabilità.

Il Presidente
Franco LEPORE