Introduzione
Che si tratti di lavoro, studio, necessità o anche solo di una vacanza, viaggiare è sinonimo di libertà, indipendenza e autodeterminazione. Per chi non vede o ha una grave minorazione visiva, però, potersi spostare in autonomia e sicurezza non è affatto scontato.
Benché sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il diritto alla mobilità accessibile è un percorso che va continuamente costruito, monitorato e migliorato.
Su questi temi si è concentrato il convegno “Le persone con disabilità visive in viaggio. Diritti e buone prassi per un trasporto accessibile”, organizzato da UICI Piemonte il 2 dicembre 2025 nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte.
L’obiettivo del convegno: informare, confrontarsi, costruire soluzioni
A ridosso della Giornata Internazionale per i Diritti delle Persone con Disabilità, l’iniziativa ha offerto un’occasione di confronto su un tema estremamente concreto: il ruolo dei trasporti nella vita quotidiana delle persone cieche e ipovedenti.
L’accessibilità, infatti, non riguarda solo le infrastrutture o i servizi di assistenza, ma anche aspetti spesso meno visibili come la possibilità di acquistare un biglietto in autonomia, orientarsi negli spazi di viaggio o accedere a informazioni in formato accessibile.
Il contributo della Regione Piemonte
La Regione Piemonte è stata protagonista dell’incontro, sia come istituzione ospitante sia come attore centrale nel percorso di miglioramento dell’accessibilità.
L’Assessore alla Mobilità Marco Gabusi ha evidenziato come ogni investimento in inclusione ricada positivamente su tutti i cittadini.
L’Ing. Monica Amadori, dirigente del Settore Monitoraggio e Controllo sulle Infrastrutture e i Servizi di Trasporto, ha illustrato l’intenso lavoro di verifica svolto dall’ente, che comprende anche:
- monitoraggio degli impianti di annuncio vocale su tram e bus
- controlli sulle scale mobili e sugli ascensori nelle stazioni della metropolitana
- verifiche periodiche delle condizioni di accessibilità nelle infrastrutture
L’intervento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti
La Dott.ssa Katia Gallo (ART) ha illustrato il ruolo dell’Autorità, che:
- definisce le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto
- applica i regolamenti europei in tema di mobilità
- raccoglie reclami sulla non fruibilità dei servizi
- promuove standard omogenei a tutela degli utenti, con particolare attenzione all’accessibilità
Il quadro normativo: complessità e opportunità
Il Presidente UICI Piemonte Franco Lepore ha offerto una panoramica sulle norme che regolano l’accessibilità dei trasporti:
- Convenzione ONU
- normativa nazionale (es. leggi sui cani guida)
- regolamenti europei su aereo, nave, ferrovia e autobus
Sebbene la normativa sia articolata, cresce il numero di persone con disabilità che viaggiano: un dato che richiede servizi sempre più adeguati.
Mobilità aerea: il contributo di ENAC
Il Dott. Mark De Laurentiis (ENAC) ha ricordato che nel 2024 oltre 1 milione di passeggeri con disabilità hanno utilizzato il trasporto aereo in Italia.
Tra i progetti di ENAC:
- semplificazione delle piattaforme digitali delle compagnie aeree
- produzione di materiali accessibili (braille, alta leggibilità)
- formazione del personale
- verifiche sulle dotazioni accessibili negli aeroporti
Il Torino Airport (SAGAT), rappresentato da Rosario Principe, ha illustrato dati significativi:
- 40.610 passeggeri con disabilità gestiti nel 2024
- 1.422 passeggeri ciechi e ipovedenti
- ampliamento delle sale amiche e percorsi formativi specifici per il personale
Mobilità ferroviaria: gli strumenti e l’impegno di RFI
I rappresentanti Diego Sciulli, Michele Chinelli e Matteo Salandri hanno delineato l’impegno di RFI:
- 15 Sale Blu attive sul territorio
- 340 stazioni accessibili, in crescita a 354 entro fine 2025
- nuovi interventi finanziati per 40 ulteriori stazioni nel 2026
- riduzione dei tempi di prenotazione del servizio di assistenza (1 ora nelle stazioni Fast, 12 ore in molte altre)
Oltre agli aspetti tecnici, è emersa l’importanza del “fattore umano”: gli operatori delle Sale Blu spesso sviluppano un rapporto di fiducia con i viaggiatori, diventando un punto di riferimento rassicurante.
Conclusioni: un settore in evoluzione
Il quadro emerso mostra un sistema dei trasporti in fermento, ricco di progetti, investimenti e buone prassi. Accanto alle criticità ancora presenti, esiste una rete crescente di strumenti e servizi a disposizione delle persone cieche e ipovedenti.
Come ricordato dal Presidente nazionale UICI Mario Barbuto, il diritto alla mobilità è strettamente legato a molti altri diritti fondamentali, dal lavoro allo studio fino alla salute.
Affinché questo diritto sia pienamente esercitabile, è fondamentale una collaborazione costante fra istituzioni, operatori, associazioni e utenti.
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