All’UICI Biella i lasciti dell’ex sindaco Squillario e del socio Scalia

La sezione biellese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha ricevuto in eredità due lasciti da 10 mila euro ciascuno dall’ex sindaco di Biella Luigi Squillario e dallo storico socio Melchiorre Scalia, scomparsi di recente.

L’annuncio è stato dato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa svoltasi in municipio, alla presenza del sindaco Claudio Corradino, del presidente della sezione provinciale Adriano Gilberti e delle figlie dell’avvocato Squillario e di Scalia.

Il primo cittadino ha rivolto un appello al territorio a “rimanere al fianco dell’Unione, soprattutto in questo momento difficile dettato dalla pandemia”. Corradino ha poi ricordato le figure di Squillario e Scalia: “Parliamo di due persone straordinarie, molto diverse tra di loro, ma che hanno dato tanto alla nostra comunità quando erano in vita e che con questi gesti ci fanno sentire la loro presenza anche oggi che purtroppo non ci sono più”.

Paole d’affetto e di riconoscenza sono giunte dal presidente Gilberti: “L’avvocato Squillario è sempre stato vicino ai non vedenti, ci ha aiutato da sindaco e ancora di più come presidente della Fondazione Cassa di Risparmio. Luigi Squillario – ha sottolineato Gilberti – è stato il primo a donarci dei computer per farci uscire dall’isolamento. Melchiorre Scalia,  che ci ha lasciati a 102 anni, è stato socio per 70 anni a partire dal 1950 e lo ricordiamo come grande maestro di braille”. 

Foto di gruppo Corradino, Gilberti e le figlie di Squillario e Scalia
Gilberti con il sindaco COrradino
Immagine della conferenza stampa

L’Unione Ciechi biellese utilizzerà i fondi per i progetti di prevenzione delle patologie della vista, proseguendo il grande lavoro svolto in questi anni all’interno delle scuole:

“I soldi che riceviamo saranno utilizzati per la prevenzione, in particolare per i bambini – spiega Gilberti – Ogni anno, in tutta la provincia, visitiamo circa 4.000 alunni delle scuole materne, elementari e medie. Anche se il rischio di prendere il Covid è alto, noi non ci fermiamo”.

Al termine della conferenza stampa, l’Unione Ciechi ha rivolto un appello al territorio, ricordando che presso la sezione biellese sono aperte ben quattro posizioni per il Servizio Civile Universale. “Abbiamo bisogno dell’aiuto dei giovani, che invitiamo ad aderire al bando”. Tutte le informazioni sul sito della sezione provinciale.