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Relazione Morale 2018

Relazione sulle attività svolte nel corso dell’anno 2018 dal Consiglio Regionale UICI del Piemonte


Il Consiglio Regionale piemontese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha proseguito nel corso del 2018 il lavoro di attuazione del piano di verifiche e supporto presso le sezioni territoriali finalizzato alla predisposizione di corretti standard amministrativi. Il passaggio al nuovo sistema contabile imposto dalla riforma del Terzo Settore si è rivelato più difficoltoso di quanto ipotizzato. La formazione diretta del personale organizzata ad inizio anno ha di fatto avuto risvolti positivi, tuttavia la complessità della materia e la frammentarietà delle indicazioni ricevute dalla sede centrale hanno obbligato il Consiglio regionale a favorire un piano di affiancamento e supporto da parte della società contabile incaricata a livello nazionale. Nel 2018 non si è concretizzato quanto era stato pianificato nell’accordo tra le parti, l’impegno è comunque riconfermato affinché nel 2019 tutte le sezioni piemontesi siano in grado di assolvere ai richiesti adempimenti contabili ed amministrativi.

In merito all’attività di verifiche amministrative, nel mese di marzo è stato disposto un intervento mirato sulla sezione di Alessandria reso necessario dal riscontro negli ultimi anni di risultati economici negativi che hanno destato particolare preoccupazione. L’incarico di effettuare una verifica più approfondita è stato affidato al consigliere Luciano Paschetta, considerata la ampia esperienza di dirigente associativo a tutti i livelli, con la collaborazione del segretario del Consiglio regionale. Dalla verifica sono emerse numerose criticità e carenze che hanno di fatto reso necessario anche un ampio confronto con il Consiglio della sezione che è risultato essere disunito. Poiché si è condivisa l’impossibilità di proseguire in una regolare amministrazione si è reso necessario, a seguito delle dimissioni del Consiglio medesimo, ricorrere ad un provvedimento di commissariamento. Nel mese di maggio è stato affidato a Paschetta l’incarico di Commissario straordinario, il quale ha chiesto ulteriore supporto a due vicecommissari nella persona del consigliere Franco Lepore e della consigliera regionale IRIFOR Ada Boido. Di fatto il supporto all’attività di commissariamento ha caratterizzato il lavoro della segreteria regionale nella maggior parte dell’anno. Il lavoro è stato molto più complesso ed articolato del previsto come testimoniano le varie relazioni presentate periodicamente all’attenzione del Consiglio regionale. Non si è ritenuto possibile provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio territoriale già nella prima assemblea utile nel mese di novembre che è stata tuttavia un primo importante segnale di come il commissariamento sia servito a far riprendere vita al tessuto associativo sul territorio alessandrino. Il termine del periodo di commissariamento è ipotizzato entro la fine del mese di marzo 2019. Al supporto del gruppo di commissari, oltre al Presidente regionale, ha contribuito anche il componente della Direzione nazionale Eugenio Saltarel che, dal mese di marzo è stato incaricato di seguire il Piemonte al posto del compianto Francesco Fratta che ci ha lasciato prematuramente e a cui tutto il Consiglio regionale dedica commossa e sentita riconoscenza per il grande impegno associativo dimostrato nel corso della sua vita, soprattutto nella promozione dell’accessibilità dei beni culturali e museali ai ciechi e agli ipovedenti.

Nel 2018 il Consiglio regionale ha favorito l’istituzione di uno sportello legale gratuito messo a disposizione di tutti i soci delle sezioni piemontesi dell’UICI a cui possono rivolgersi per la tutela dei diritti legati alla condizione di persona con disabilità visiva. La gestione dello sportello legale è affidata al consigliere regionale ed avvocato Franco Lepore, esperto in materie giuridiche che riguardano il settore della disabilità.

Si segnala inoltre che il consigliere Lepore, a fine anno, è stato incaricato dall’Assessorato regionale alla Sanità di coordinare il gruppo di lavoro che ha il compito di redigere l’aggiornamento delle linee guida per la gestione dei Centri di Riabilitazione Visiva in Piemonte.

Dal 20 al 22 febbraio una delegazione del Consiglio regionale ha preso parte alla terza edizione della mostra “Facciamoci vedere – dall’intuizione all’inclusione” svoltasi a Genova che rappresenta un’importante occasione per condividere le buone prassi attuate dai singoli territori, far conoscere tecnologie, servizi e soluzioni per la disabilità visiva, promuovere le abilità delle persone con disabilità visiva e l’attività dell’associazione nel suo complesso, attraverso la presentazione di prodotti e servizi.

Il 3 febbraio si è recuperata l’Assemblea regionale rinviata per maltempo nel mese di dicembre 2017. In tale occasione si è dibattuto sul futuro della nostra associazione sul territorio piemontese registrando interessanti spunti di riflessione che saranno la base di approfondimenti e confronti prima della fine dell’attuale mandato associativo. L’Assemblea regionale svoltasi il 13 ottobre ha posto invece l’attenzione sulle problematiche legate all’istruzione, in particolare sull’emergenza rappresentata in Piemonte da una cronica mancanza di formazione tiflologica. Il confronto che ne è scaturito ha portato all’approvazione di un ordine del giorno con il quale si chiede alla Presidenza nazionale di valutare con urgenza la possibilità di assegnare all’IRIFOR regionale le risorse necessarie per l’avvio di attività di formazione tiflologica di base per i docenti ed educatori e per poter organizzare un percorso formativo capace di mettere le nostre sedi in grado di fronteggiare quella che è da considerarsi una vera e propria emergenza educativa.

Tutti gli appuntamenti istituzionali sopra riportati sono stati puntualmente riportati e condivisi sul sito internet e sui vari canali di comunicazione sociale - Facebook | Twitter | YouTube - grazie anche all’ormai consolidato supporto dell’addetto stampa Giovanni Marmina con la pubblicazione di comunicati stampa e di servizi filmati.

A questi vanno ad aggiungersi le consuete ricorrenze della Settimana mondiale di prevenzione del Glaucoma e della Giornata Mondiale della Vista con il lavoro di coordinamento nella comunicazione esterna delle varie iniziative organizzate dalle sezioni piemontesi.

Da evidenziare che il 6 ottobre la Giornata Nazionale del Cane Guida si è svolta in piazza Vittorio Veneto a Torino. In tale circostanza la collaborazione tra l’addetto stampa regionale e della sezione di Torino ha permesso un’ottima copertura mediatica dell’iniziativa che si è sviluppata lungo l’intera giornata con momenti di informazione sulla legislazione a tutela dell’uso dei cani guida, la seguitissima esibizione degli addestratori, testimonianze dirette e una passeggiata di sensibilizzazione nelle vie limitrofe.

Da ricordare anche l’evento legato all’inaugurazione del Laboratorio "Sergio Polin" per la ricerca e la sperimentazione di nuove tecnologie assistive per le STEM, acronimo che individua le discipline scientifico-tecnologiche (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Presso il Dipartimento di Matematica di Università degli Studi di Torino è stato allestito uno spazio dedicato allo studio di soluzioni concrete per garantire l'accesso alle discipline universitarie scientifiche agli studenti con disabilità visiva. Il progetto ha avuto, tra gli altri, il supporto dell’IRIFOR regionale.

Per quanto riguarda il settore lavoro si segnala un importante momento di confronto che si è tenuto nel mese di giugno La Commissione Lavoro della Presidenza Nazionale UICI, coordinata dal Vicepresidente nazionale avv. Stefano Tortini. ha disposto l'organizzazione di riunioni territoriali al fine di redigere un resoconto aggiornato in materia di inclusione lavorativa dei ciechi e degli ipovedenti. Durante l’incontro, molto partecipato, sono stati analizzati i dati precedentemente raccolti in ordine alla situazione lavorativa dei soci delle sezioni territoriali piemontesi. I numeri definiscono un quadro occupazionale sconfortante: generale crisi delle occupazioni storiche come quelle del centralinista e del fisioterapista, mancato rispetto delle quote di riserva, scarsi controlli e conseguentemente mancata applicazione delle sanzioni, impreparazione dei dipendenti dei Centri per l’Impiego. Purtroppo queste innegabili difficoltà stanno inducendo alcuni nostri soci a non cercare più un’occupazione. Tortini ha ricordato che, anche alla luce di quanto è emerso in riunioni analoghe organizzate in altre regioni, è opportuno studiare una strategia comune al fine di mettere in campo delle azioni coordinate per aumentare l’occupabilità di ciechi e ipovedenti. Una prima azione sarà quella di creare una banca dati a livello nazionale al fine di analizzare le criticità più frequenti e ricercare delle soluzioni ragionevoli e praticabili. Inoltre i proventi derivanti dalla lotteria nazionale Braille saranno utilizzati per finanziare un bando per la promozione di nuove attività lavorative.

Il dibattito che ne è seguito ha fatto emergere che oggi non si possono più pretendere le assunzioni di massa come nei decenni scorsi, ma bisogna ragionare in base alle esigenze dei vari territori e delle singole realtà produttive. Inoltre è auspicabile l’utilizzo sempre più diffuso delle nuove tecnologie in ambito lavorativo. Infine è consigliabile sfruttare maggiormente le opportunità della legge n. 68/1999 anche per i disabili visivi.

La seconda parte dell’anno è stata in parte dedicata alla preparazione di un importante convegno che si intende realizzare all’inizio del 2019. Con questa iniziativa si intende promuovere la conoscenza delle principali norme nazionali e regionali che regolano l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva e presentare buone prassi coinvolgendo direttamente aziende private ed istituzioni pubbliche.

In tema di nuove opportunità lavorative il Consiglio regionale UICI del Piemonte ha proseguito la valutazione sul progetto di costituzione di una cooperativa sociale che, attraverso la stipula di convenzioni o contratti con enti pubblici e aziende private, favorisca l'inserimento dei disabili visivi in diversi ambiti lavorativi. A novembre è stato organizzato un momento di incontro con i soci che hanno manifestato interesse all’iniziativa illustrando loro le finalità, il funzionamento e i costi di gestione della cooperativa. Successivamente sono stati raccolti i curriculum dei soci che intenderebbero far parte del progetto al fine di valutare le proposte e i servizi che dovrebbe promuovere la nascente cooperativa.

Nella parte finale dell’anno abbiamo appreso, con grande stupore, che la Regione Piemonte aveva deciso di trasferire il corso per centralinisti telefonici non vedenti, organizzato da decenni a Torino, presso la città di Novara. La nuova edizione del corso è organizzata dall’ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale). Il nostro Consiglio Regionale ha criticato questa decisione perché lo spostamento del corso per centralinisti non ha tenuto in debita considerazione le esigenze di tutti i disabili visivi piemontesi. Da un conseguente incontro con l’Assessore regionale alla formazione professionale Gianna Pentenero, volto a comprendere le ragioni di questo trasferimento, abbiamo avuto conferma della decisione ormai definitiva della Regione; tuttavia si è riusciti ad ottenere che parte delle lezioni del corso si svolgano in teleconferenza limitando così i disagi dei corsisti residenti a maggior distanza da Novara.

Nel corso del 2018 abbiamo inoltre partecipato ad alcune riunioni organizzate dall’Assessore alla formazione e al lavoro della Regione Piemonte al fine di seguire da vicino le politiche e le iniziative messe in campo per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. In particolare abbiamo contribuito, nell’ambito della FAND, alla predisposizione dell’accordo quadro per la stipula di convenzioni ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 276/03. L'accordo si prefigge lo scopo di favorire l’inserimento lavorativo tramite le cooperative sociali - cui le aziende conferiscono commesse di lavoro - di lavoratori con disabilità grave, che presentino particolari difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario.

Il 2018 è stato un anno di particolare importanza per i fisioterapisti poiché dal mese di luglio sono stati istituiti - e divenuti operativi - gli albi degli ordini professionali in ambito sanitario, con conseguente iscrizione obbligatoria per poter svolgere la professione. Il comitato ha assistito i soci fisioterapisti nelle operazioni di iscrizione all’albo attraverso l’apposito portale web. Nel mese di novembre si è svolta l’assemblea dei fisioterapisti da cui è emersa la necessità di organizzare corsi di aggiornamento su specifiche tecniche riabilitative. Da evidenziare infine che i test d’ingresso al Corso di Laurea in Fisioterapia presso l’Università di Torino sono stati resi accessibili come confermato dal Preside di Facoltà e dalla responsabile dell’Ufficio Handicap dell’ateneo: un altro risultato importante ottenuto dalla nostra associazione che garantisce ai nostri ragazzi la possibilità, anche in futuro, di intraprendere questo importante percorso di studi

Il comitato regionale sul lavoro, oltre a garantire supporto costante alle sezioni territoriali richiedenti, ha svolto altresì un'importante opera di consulenza su una proposta di legge regionale che dovrebbe concretizzarsi ad inizio 2019 e che individuerà specifiche norme per la promozione delle politiche a favore dei diritti delle persone con disabilità.

A livello regionale il coordinatore del settore pensionistica ha garantito all’occorrenza adeguato supporto alle segreterie sezionali per l’assistenza di particolari casi legati al riconoscimento dell’inabilità lavorativa o dell’assegno di invalidità. Numerosi sono stati anche i chiarimenti fomiti in materia di pensioni da lavoro, sia riguardo alla legge n. 218/52 (sul collocamento a riposo per sopraggiunti limiti di età anagrafica) ma soprattutto per la cosiddetta quota 100, un provvedimento di natura eccezionale che ha causato non poche difficoltà e dubbi interpretativi.

Per quanto concerne il settore istruzione nel mese di maggio si è svolto l’incontro con il coordinatore della Commissione nazionale prof. Marco Condidorio. Scopo dell’iniziativa era la rilevazione delle condizioni dell’inclusione scolastica nelle diverse aree del nostro Paese. Nel corso dell’incontro si sono raccolti dati riguardanti i servizi in favore di bambini, alunni e studenti quali la consulenza tiflodidattica, il trasporto casa-scuola-casa, l’assistenza scolastica e post scolastica, la fornitura di materiali didattici e tecnologici. Ci si è confrontati sulle attività di formazione in servizio dei docenti curriculari e per il sostegno, sulla formazione degli educatori e degli operatori.

Il GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale) doveva essere costituito presso l'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte nel mese di settembre 2018, tuttavia così non è stato. Il GLIR ha tra i suoi compiti il supporto e l'aiuto al GIT (Gruppo per l’Inclusione Territoriale) e alle reti di scuole per la progettazione e la realizzazione dei Piani di formazione in servizio del personale della scuola. La sua composizione prevede la partecipazione paritetica dei rappresentanti delle Regioni, degli Enti locali e delle associazioni delle persone con disabilità, maggiormente rappresentative a livello regionale nel campo dell'inclusione scolastica. Il motivo del mancato avvio del GLIR è dovuto al fatto che, mentre le associazioni maggiormente rappresentative, come la nostra, avevano inviato le manifestazioni di interesse per tempo, la dirigente Pierangela Dagna, in una comunicazione spiegava che il ritardo era dovuto alla mancata nomina dei componenti della Regione Piemonte e dell'ANCI. Auspichiamo che questa situazione anomala venga sanata entro il primo trimestre del 2019.

Nel 2018 si è intensificata la collaborazione con il gruppo di psicologhe formate nell’ambito del progetto IRIFOR nazionale “Stessa strada per crescere insieme e promosso dall’Ordine nazionale degli psicologi. Il Direttore regionale dell’IRIFOR, alla presenza anche del Presidente, ha loro tenuto tre incontri di approfondimento su tematiche tiflologiche. Un primo incontro sulla percezione della realtà nel bambino non vedente, il secondo sugli aspetti critici nello sviluppo del bambino con disabilità visiva ed il terzo sullo sviluppo delle autonomie nel bambino/ragazzo con problemi di vista. Questo ciclo di incontri è stato realizzato anche in previsione dell’organizzazione delle azioni di intervento precoce previste dal progetto “Comincio da tre” per il quale si è inoltrata richiesta di finanziamento secondo il bando istituito dall’IRIFOR nazionale.

Il Direttore regionale dell’IRIFOR inoltre partecipa al gruppo di lavoro, costituitosi in seguito a delibera del consiglio degli psicologi del Piemonte, per la realizzazione di un e-book che conterrà delle schede valutative redatte secondo il sistema ICF, utili a guidare i professionisti che operano con bambini/ragazzi ciechi o ipovedenti nel predisporre i cosiddetti “Bilanci di autonomia”.

Il comitato regionale per l’Autonomia nel 2018 ha proseguito l’attento lavoro finalizzato al miglioramento della fruibilità autonoma del servizio di trasporto pubblico locale. Il coordinatore Adriano Capitolo, in particolare, ha presenziato alle varie riunioni dell’Osservatorio regionale sul TPL. Si è prestata collaborazione e supporto agli ispettori regionali durante le verifiche del servizio di trasporto extraurbano nelle provincie di Asti e del VCO.

Il comitato si è riunito con cadenza costante durante l’anno; tra gli interventi si segnala l’attività di esame delle proposte migliorative al testo della Legge regionale 4 gennaio 2000, n. 1 “Norme in materia di trasporto pubblico locale”, l’analisi delle proposte di integrazione delle linee guida regionali sulla presentazione dei progetti di vita indipendente, promuovendo l’estensione dei progetti anche ai disabili sensoriali e la revisione del DDL regionale 305 sul tema della “Promozione delle politiche a favore dei diritti delle persone con disabilità”. Il lavoro del comitato, anche in parziale sinergia con il comitato regionale FAND, ha contribuito alla presentazione di integrazioni e modifiche alla definitiva stesura dei provvedimenti in questione. Sono stati anche apportati contributi alla stesura della carta dei servizi di Trenitalia e di GTT (Gruppo Trasporti Torinese. Da evidenziare inoltre che a fine anno la Regione Piemonte ha adottato con D.G.R. del 20 dicembre 2018, n. 13-8166 il documento denominato “Elementi minimi per la fruizione ed accessibilità dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale a favore dei passeggeri con disabilità in Piemonte”, predisposto nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio sui diritti e sulle pari opportunità delle persone con disabilità nel settore del trasporto pubblico locale e regionale piemontese”, documento a cui il Comitato ha contribuito attivamente alla stesura.

Alcuni componenti hanno preso parte alla realizzazione, presso l’ospedale di Biella, delle riprese filmate del video formativo rivolto al personale ospedaliero sulla migliore accoglienza di un paziente con disabilità visiva. Il lavoro di editing e montaggio sarà completato nella prima parte del 2019.

Purtroppo sono da registrare alcune discordanze di comportamento tenute dal presidente regionale Fand durante un comune incontro con l’ANCI Piemonte in cui, tra l’altro si doveva proporre il finanziamento della seconda edizione del ciclo di lezioni sulla progettazione accessibile il cui programma era stato definito in accordo con i referenti di Enaip Piemonte. Nel corso della riunione si è comunque avanzata la proposta di un Protocollo d'intesa sull'abbattimento delle barriere architettoniche, sensoriali e cognitive, l’istituzione della figura del "disability manager" nei principali Comuni della Regione Piemonte con relativa proposta di organizzare un convegno sul tema ed infine l’istituzione di un registro unico per l'accesso alle ZTL dei Comuni da parte delle persone con disabilità. Rimangono ampi margini di trattativa con ANCI Piemonte che ha dimostrato disponibilità alla realizzazione del piano di iniziative proposte.

I contatti intercorsi con i referenti di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno portato alla diffusione di annunci audio nelle stazioni ferroviarie per sensibilizzare la clientela a lasciare liberi i percorsi tattilo-plantari da potenziali ostacoli. Inoltre si sono tenuti incontri in cui sono state affrontate alcune problematiche tecniche al fine di apportare miglioramenti nella segnaletica e nei percorsi posati nelle stazioni ferroviarie di Asti e di Torino Porta Nuova per la quale, in particolare si è segnalato un grave errore di posa in coro di rifacimento dei percorsi tattili.

Si sono poi poste infine le basi per la realizzazione di una serie di iniziative nel 2019 in sinergia con il comitato regionale per le tecnologie ed ausili in particolare sul tema della domotica, degli apparati per la mobilità e della tecnologia per la formazione scolastica e professionale. Il coordinatore del Comitato per le tecnologie e Vicepresidente regionale Valter Scarfia ha contribuito a rendere completamente accessibile tramite l’app Ricarica BIP, realizzata da 5T Torino, che permette le operazioni di ricarica e di lettura del titolo sulla tessera di libera circolazione su smartphone dotati di sistema Android. L’applicazione inoltre implementa una modalità di visualizzazione ad alto contrasto per facilitarne l'utilizzo anche da parte delle persone ipovedenti. Infine si segnala la partecipazione del coordinatore, su invito dell’associazione Abilitando, alla Notte dei ricercatori 2018 presso la città di Alessandria nell’ambito di un seminario in cui si è dibattuto dell’impatto tecnologico nella creazione di percorsi culturali per non vedenti

Il comitato giovani regionale nel 2018 ha mantenuto una buona operatività soprattutto da un punto di vista organizzativo. Nonostante gli incontri presso la sede del Consiglio Regionale non siano stati frequenti, preferendo modalità telematiche, si è avuto un notevole utilizzo del gruppo WhatsApp per comunicazioni celeri. Anche nel 2018 si è puntato prevalentemente a tenere informati i giovani sulle varie iniziative presenti e nel caso in cui si riscontrava interesse si è provato ad estendere l’iniziativa sul territorio. Per questo si sono sempre tenuti aggiornati i profili Facebook del comitato regionale e di altre sezioni provinciali per diffondere maggiormente le notizie tra i giovani. Tra le iniziative concluse sono da ricordare il weekend a Genova organizzato nel mese di giugno a cui si sono aggregati anche giovani del comitato della Lombardia con la visita a Villa Pallavicini e al Museo del Mare.

Nel mese di agosto è stata organizzata un breve periodo di vacanza a Cecina dove, con il supporto di istruttori specializzati, si sono potute sperimentare le discipline del surf e dell’immersione subacquea. Infine, si era ipotizzata l’organizzazione di un weekend in montagna nel periodo natalizio, ma per questione di costi l’iniziativa non ha riscontrato un numero adeguato di adesioni e pertanto si è preferito rinviarla in altro periodo.


La dirigenza regionale ritiene che l’impegno assunto di fornire supporto alla gestione amministrativa delle sezioni territoriali sia stata una scelta opportuna. Il lavoro fin qui svolto è stato notevole e proseguirà fino alla fine dell’attuale mandato. Si è consapevoli che rimangono ancora molti aspetti da analizzare, in particolare la necessità di incrementare il numero di associati. Per completare questa parte di percorso condiviso è necessario intensificare il lavoro in rete tra tutte le nostre sedi territoriali e mantenere un costante dialogo e confronto costruttivo.

Nel corso del 2018 si è acquisita ancor maggiore consapevolezza che la condivisione delle informazioni e il lavoro di squadra siano risorse strategiche imprescindibili per raggiungere gli standard qualitativi che la nostra associazione deve garantire.

A tutte le persone che lavorano con determinazione a favore dell’UICI piemontese va il più sentito ringraziamento per il prezioso lavoro svolto a favore delle persone con disabilità visiva.

 

Il Presidente Regionale UICI del Piemonte
Adriano GILBERTI

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