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Relazione Morale 2016

Relazione sulle attività svolte nel corso dell’anno 2016 dal Consiglio Regionale UICI del Piemonte


Il Consiglio Regionale nel corso del 2016 ha riservato grande impegno nel concretizzare il programma di interventi e di attività istituzionali a suo tempo definito. In particolare l’attenzione si è concentrata sulla predisposizione, in accordo con i consigli provinciali, del piano di verifiche dell’attuale stato di gestione delle sezioni al fine di valutare e predisporre accorgimenti per ottimizzarne l’amministrazione.

E’ stata effettuata un’ampia ed approfondita raccolta di informazioni sulle risorse strutturali a disposizione delle Sezioni, allo scopo di raccogliere dati utili per pianificare interventi di potenziamento delle strutture e di aggiornamento del personale dipendente. Nel corso dell’anno un gruppo di lavoro nominato dal Consiglio Regionale ha iniziato ad analizzare i dati e la documentazione raccolta durante il ciclo di visite presso le sedi piemontesi. Il primo aspetto su cui si è concentrata l’attenzione è la definizione di standard qualitativi minimi nella verbalizzazione. Il lavoro iniziato nella parte finale dell’anno vedrà piena concretizzazione nel 2017, anno in cui sarà anche garantito supporto nel processo di cambiamento della gestione amministrativo-contabile di tutte le sedi sulla base dei nuovi regolamenti finanziari approvati a livello nazionale.

Nel corso dell’anno è stata completata la versione aggiornata della guida "I servizi a favore delle persone con disabilità visiva", dopo la definitiva conferma da parte della Regione Piemonte dei criteri di rilascio della smart card BIP di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico. Ne sono state stampate 1.500 copie, messe a disposizione delle segreterie sezionali.

Sono proseguiti con profitto i consolidati rapporti di collaborazione con il rag. Michele Dovano per consulenze su questioni giuridiche ed amministrative e con l’arch. Rocco Rolli su aspetti tecnici legati al lavoro del Comitato per l’Autonomia. Il rapporto di collaborazione con l’addetto stampa Giovanni Marmina nel 2016 ha fatto registrare un salto di qualità nella gestione della comunicazione verso l’esterno. In particolare è da rilevare l’ottimo supporto al corso "Progettazione Universale - Dalle barriere architettoniche all’accessibilità dell’ambiente costruito", in cui tutte le quattro giornate di formazione sono state ampiamente documentate con videointerviste puntualmente pubblicate sul nostro canale YouTube.

Il ciclo di seminari formativi, promosso dal Comitato regionale UICI per l’Autonomia e da IRIFOR Piemonte è stato realizzato in collaborazione con En.A.I.P. Piemonte (Ente Acli Istruzione Professionale) grazie al finanziamento concesso dall’ANCI Piemonte (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ha registrato grande interesse tra i numerosi partecipanti. Gli incontri formativi erano rivolti ad Ingegneri, Architetti e Geometri operanti in studi privati e negli uffici tecnici delle Pubbliche Amministrazioni.

Si è parlato di "design for all" e di "progettazione inclusiva" nel primo dei quattro incontri. Nella gremita Sala delle Colonne del Comune di Torino sono intervenuti il prof. Alberto Arenghi dell'Università degli Studi di Brescia e l'arch. Lucia Baracco Presidente dell'associazione Lettura Agevolata onlus. Nel secondo incontro svoltosi nella preziosa cornice di Casa Bossi a Novara, architetti e tecnici sono stati coinvolti in un percorso al buio che ha trasmesso molti spunti utili per una più attenta progettazione. A ‎Cuneo hanno partecipato oltre duecento professionisti al seminario sul delicato tema della progettazione plurisensoriale e della fruibilità dei beni culturali per le persone con disabilità e grande partecipazione si è registrata anche ad Asti per il seminario di chiusura del corso che ha visto la presenza di un relatore d'eccezione, il prof. Antonio Lauria dell'Università di Firenze, uno dei massimi esperti in tema di elaborazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

La sezione dedicata alla diffusione del corso Progettazione Universale è stata una delle più visitate sul nostro sito internet che è stato costantemente aggiornato nel corso dell’anno così come lo è stata la pagina Facebook che ha registrato un incremento di visualizzazioni superiore del 25% rispetto all’anno precedente. Verso la fine dell’anno è stato anche attivato il profilo ufficiale su Twitter, canale sociale che si intende sfruttare principalmente per instaurare contatti diretti con politici ed amministratori pubblici.

Rimanendo nell’ambito della comunicazione e della promozione segnaliamo il lavoro di coordinamento in occasione dei tradizionali appuntamenti con la Giornata Nazionale del Braille, Settimana mondiale del Glaucoma e Giornata Mondiale della Vista.

Inoltre nel mese di maggio il Presidente regionale Gilberti e i presidenti delle sezioni provinciali piemontesi sono stati impegnati nella registrazione presso gli studi televisivi di Videonovara del programma "L'appuntamento della settimana", interamente dedicato alle attività dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. La trasmissione è andata in onda il 27 maggio e replicata in altre occasioni su un circuito diffuso in Piemonte, Lombardia e Valle d'Aosta.

Il Consiglio regionale ha aderito alla manifestazione "Facciamoci Vedere: dall'intuizione all'inclusione", evento organizzato dalla Presidenza nazionale UICI con l’obiettivo di far conoscere l'evoluzione delle tecnologie utilizzate quotidianamente dalle persone con disabilità visiva. La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, si è svolta a Milano dal 13 al 15 dicembre presso l'Istituto dei Ciechi. Il percorso della mostra partiva dall'intuizione del fondatore dell'Unione Italiana dei Ciechi, Aurelio Nicolodi, che nel 1920 diede vita al sogno rivoluzionario di "emancipare tutti i ciechi d'Italia", fino ad arrivare ai giorni nostri e al quotidiano cammino verso l'inclusione. Ciò ha permesso a molte persone di visitare liberamente gli stand espositivi presieduti dai Consigli Regionali dell'UICI e dagli enti storicamente collegati. Nel nostro stand, grazie al supporto della sezione di Torino, è stato esposto un plastico tattile del centro della città e riproduzioni in scala dei principali monumenti del capoluogo piemontese corredati da schede informative a cui accedere tramite un moderno QR-code. Inoltre, grazie anche al supporto del comitato regionale per l’informatica e le tecnologie, è stata presentata l’applicazione per smartphone GuidApp. Nata dalla collaborazione tra la Camera di Commercio di Alessandria, l’Università del Piemonte Orientale e l’associazione Abilitando, GuidApp è una applicazione studiata per consentire alle persone non vedenti di potersi gustare la visita ad un museo o ad una mostra viaggiando virtualmente tra le esposizioni presenti. La persona potrà ascoltare le tracce audio associate ad ogni opera o elemento presente all’interno di una specifica sala grazie all’integrazione dei lettori di schermo VoiceOver e TalkBack.

Il Comitato regionale per le tecnologie è stato coinvolto nell’organizzazione del convegno "Disabilità e tecnologie, nuovi orizzonti" promosso dall’associazione Abilitando, patrocinato dalla sezione provinciale di Torino, svoltosi presso l’Apple Store di Torino il 16 novembre. Durante il convegno sono stati presentati alcuni prodotti Apple mettendo in evidenza come la tecnologia può rappresentare una straordinaria risorsa per le persone con disabilità, in particolare per ciechi e ipovedenti.

Sul nostro canale YouTube è stato anche pubblicato il servizio video a resoconto del convegno "I C.R.V. del Piemonte: stato dell'arte. Riabilitazione visiva e Progetto di vita" svoltosi sabato 3 dicembre 2016 presso l'Aula Magna del Seminario Arcivescovile di Vercelli in cui ha presenziato il Presidente regionale Gilberti e che ha visto i contributi diretti dei consiglieri regionali Cerruti e Lepore. I responsabili e i tecnici operanti nei cinque centri (Alessandria, Fossano, Ivrea, Torino e Vercelli) sono intervenuti con relazioni dettagliate e molto significative. In tale occasione sono emerse le ottime qualità professionali degli operatori e si è preso atto delle criticità rappresentate dalla complessità di uniformare le prestazioni erogate nei confronti dei disabili visivi che si rivolgono a queste strutture e dalla difficoltà di programmazione delle attività in mancanza di una certezza nei finanziamenti stanziati dalla Regione Piemonte per il funzionamento dei centri stessi.

In un servizio video è stata anche riassunta la splendida giornata di festeggiamenti per il 70° anniversario di fondazione della sezione provinciale UICI di Asti svoltasi il 18 giugno. Nella mattinata si è svolta la cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità locali, della dirigenza nazionale e regionale UICI e dei soci astigiani, presso la ex Sala Consiliare del Comune di Asti dove, nel corso delle altre attività intraprese dal Consiglio Regionale si segnala la preparazione di un video di promozione del turismo sociale sul territorio biellese, grazie anche al supporto dei comitati regionali per i soci anziani e per l’autonomia, che sarà completato e diffuso nella prima parte del 2017.

L’IRIFOR regionale nel 2016, dopo il rinnovo delle cariche, ha ripreso lo studio di alcuni progetti che si intende realizzare nel 2017 in particolare nel settore dell’orientamento e mobilità.

Nei mesi di agosto e settembre 2016 si è realizzata la seconda edizione del "Corso di formazione in Trascrizione Tiflologica di testi contenenti formule" in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Torino e l'IRIFOR di Macerata. Il corso si poneva l’obiettivo di formare figure professionali all’adattamento e alla trascrizione di testi contenenti formule, per favorire la partecipazione attiva agli studi universitari da parte di studenti con disabilità visiva. Il corso era rivolto in particolare a Operatori dei Centri di Trascrizione Tiflologica, Docenti di sostegno e docenti curriculari e Assistenti all’autonomia di alunni con disabilità visiva.

Per quanto attiene al settore lavoro l’evento che ha caratterizzato l’anno appena trascorso è stato certamente l’Assemblea regionale dei quadri dirigenti tenutasi il 24 settembre. L’incontro è stato incentrato sulle criticità dell’inserimento lavorativo di ciechi e ipovedenti. In particolare l’Assemblea ha analizzato le possibili nuove attività professionali che potrebbero svolgere le persone con disabilità visiva. Il dott. Valter Calò (coordinatore della commissione nazionale UICI per le nuove attività lavorative) ha illustrato le opportunità che offre l’agricoltura sociale ai disabili visivi; inoltre ha tratteggiato le nuove prospettive di lavoro per i minorati della vista come ad esempio la mediazione delle controversie on-line. La prof.ssa Anna Capietto (referente per la disabilità nel Dipartimento di Matematica G. Peano dell’Università di Torino) ha esposto i risultati di un progetto universitario relativo al potenziamento dell’occupabilità delle persone con disabilità visiva. Ampio spazio è stato anche dedicato alle testimonianze di lavoratori disabili visivi inseriti in progetti sperimentali. L’assemblea è stata molto partecipata e dal confronto sono emersi interessanti spunti per le nuove politiche da attuare in tema di inserimento lavorativo di ciechi e ipovedenti.

Sempre in tema di nuove opportunità lavorative, il Consiglio regionale dell’UICI Piemonte ha accolto la proposta di valutare la possibilità di costituire una cooperativa sociale al fine di offrire nuovi sbocchi professionali ai disabili visivi. È stato creato un apposito gruppo di lavoro per lo studio di fattibilità del progetto.

Nel mese di settembre i referenti del comitato lavoro hanno partecipato ad un importante incontro organizzato dalla Regione Piemonte avente per oggetto il nuovo programma per l'impiego del Fondo Regionale Disabili. E’ stata anche l’occasione per confrontarsi sulle profonde modifiche intervenute in ordine al funzionamento dei Centri per l'Impiego. Molte competenze che prima erano attribuite alle singole realtà provinciali sono state trasferite alla Regione. L'Agenzia Piemonte Lavoro, che ha assorbito i centri per l’impiego, nel corso dell’anno ha trasferito la propria sede. Tutte queste modifiche hanno comportato un periodo di stallo in ordine all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. La Regione ha giustificato questo immobilismo ritenendo che dovevano ancora essere definiti gli aspetti operativi delle nuove competenze; inoltre si era in attesa dell'esito del referendum sulla riforma costituzionale che avrebbe potuto apportare ulteriori novità.

Il settore lavoro ha continuato a monitorare il progetto regionale Garanzie Giovani Disabili, il quale però non è stato sfruttato adeguatamente a causa della insufficiente disponibilità di fondi.

Abbiamo continuato a proporre ad alcuni istituti di credito un progetto di inserimento lavorativo che consenta di conciliare l'esigenza lavorativa del disabile visivo e l'alta professionalità richiesta dal datore di lavoro. Tale obbiettivo si può perseguire attraverso il crescente ricorso alle nuove tecnologie. Tuttavia la nostra proposta ha riscosso scarso successo, in quanto le Banche sembrano ignorare le grandi potenzialità di tutti quei ciechi e ipovedenti in possesso di competenze specifiche e strumentazione idonea.

La nostra associazione ha svolto anche un’importante opera di consulenza. Infatti nel corso dell’anno è stato chiesto il nostro parere in ordine ai disegni di legge regionale sull’agricoltura sociale e sull’inserimento lavorativo dei disabili in materia di appalti.

Il Comitato regionale UICI per il lavoro segue sempre con la massima attenzione il tema dell’inserimento lavorativo dei disabili visivi. Recentemente sono intervenute importanti modifiche alle Leggi n. 68/1999 e 113/1985. In conseguenza dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, sarà nostra cura vigilare costantemente la corretta applicazione di tutte le norme che favoriscono l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità visiva.

Per il settore della pensionistica il referente ha garantito la consolidata assistenza e consulenza alle sezioni provinciali in tutte le occasioni in cui è stato contattato.

Il Consiglio regionale, ed in particolare il comitato per l’autonomia, è stato impegnato nel corso dell’anno anche ad affrontare la questione relativa alla controversia con l’Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte circa l’attivazione delle sintesi vocali a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale. Le pressioni fatte, anche dal punto di vista legale, all’Assessorato non hanno sortito gli effetti sperati. Tuttavia le azioni intraprese sono servite ad attirare la giusta attenzione dei funzionari preposti su una importante questione che ormai da troppo tempo non vede risoluzione. Le varie trattative hanno infine portato alla definizione di un protocollo di intesa con le associazioni storiche di categoria riunite nella FAND regionale che sarà formalizzato nel 2017. Le pressioni fatte dall'UICI Piemonte hanno garantito che nel protocollo fossero inserite maggiori tutele e garanzie rispetto a quanto originariamente proposto dall'Assessorato regionale ai Trasporti.

Nel settore istruzione si è registrato un maggiore impulso dopo la nomina nel mese di settembre del nuovo coordinatore del Comitato regionale, nella persona del prof. Oscar Franco. Il coordinatore ha iniziato subito la propria attività contattando i responsabili dei settori Istruzione delle varie sezioni provinciali del Piemonte, ed ha raccolto informazioni sulle attività e iniziative in corso nei territori di competenza. È emersa l'esigenza generalizzata di una maggiore presenza dell'UICI regionale al fine di rilanciare tematiche fondamentali quali la formazione e lo sviluppo di tecniche assistive mirate agli studenti con disabilità visiva.

I vari responsabili provinciali hanno manifestato anche la necessità di avere supporti operativi, soprattutto nell'assistenza di allievi ciechi o ipovedenti che affrontano la scuola dell'obbligo, e necessitano di educatori e docenti di sostegno, i quali devono essere in grado di capire l'ampiezza della disabilità visiva dell'alunno loro affidato, e gli strumenti necessari a colmare il suo scarto funzionale. Per quanto concerne la scuola secondaria di secondo grado, è emersa l'esigenza da parte di docenti di sostegno e curricolari di Matematica, che insegnano in classi con disabili visivi, di conoscere l'utilizzo di programmi dedicati alla scrittura di formule matematiche e scientifiche, indispensabili per una completa acquisizione di contenuti e competenze da parte degli studenti minorati della vista.

I referenti del comitato istruzione e dei fisioterapisti hanno affiancato la presidenza regionale nella trattativa finalizzata alla riserva di cinque posti a studenti ciechi e ipovedenti che intendono frequentare il Corso di Laurea in Fisioterapia presso l’ateneo novarese.

Nel mese di luglio ha avuto luogo a Novara, il previsto incontro con i responsabili del Corso di Laurea in Fisioterapia, per mettere a punto un insieme di azioni finalizzate alla sperimentazione di un percorso universitario destinato a studenti disabili della vista. Ciò avrebbe comportato, oltre alla richiesta di cinque posti riservati, l’avvio degli iter autorizzativi presso il Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) da parte dell’Università del Piemonte Orientale, alla quale sarebbe andato l’aiuto "politico" e tecnico degli Organi nazionali dell’UICI e dell'I.Ri.Fo.R. Tuttavia, nonostante le varie sollecitazioni alla nostra Presidenza nazionale, al termine del 2016, la situazione era ancora in fase di stallo, frustrando così gli sforzi fino ad allora compiuti. Nel 2017 si riprenderanno i contatti con le varie parti coinvolte perché vi sono diversi soci giovani che stanno aspettando un positivo accoglimento della proposta per intraprendere questo percorso di studi.

Il coordinatore dei fisioterapisti non vedenti ha nel corso dell’anno garantito supporto ed assistenza alla risoluzione di alcune problematiche su richiesta dei soci, in particolare per la mancata accessibilità dei corsi di aggiornamento e per la sempre maggiore informatizzazione dei reparti che spesso non tiene conto delle necessità dei lavoratori non vedenti.

Il comitato regionale ipovedenti, dopo la ricostituzione, nel corso dell’anno ha posto le basi per concretizzare nel 2017 due progetti, orientati a sensibilizzare e ad informare l’opinione pubblica sulle difficoltà che quotidianamente deve affrontare una persona affetta da ipovisione. Questi progetti saranno sviluppati ovviamente in sinergia con gli altri comitati regionali, che saranno chiamati a dare il proprio contributo.

Il comitato giovani regionale nel 2016 ha registrato un miglioramento dell’attività dei suoi componenti; tuttavia non si è ancora riusciti ad ottenere i risultati auspicati in termini di partecipazione dei soci giovani alle attività proposte. Il comitato ha mantenuto l’impegno di riunirsi ogni trimestre, tenendosi sempre aggiornato tramite la propria mailing-list interna e diffondendo notizie utili tramite la propria pagina Facebook.

Tra le iniziative positivamente realizzate si segnalano la giornata di dimostrazione pratica di scherma per non vedenti nel mese di maggio, in collaborazione con la Polisportiva di Milano, e nel mese di luglio la giornata in barca a vela a Genova. Il comitato per i soci anziani ha proposto alcune interessanti gite culturali e ricreative a cui hanno aderito alcune sezioni provinciali. In particolare nel mese di maggio si è svolta una visita al Galata Museo del Mare di Genova in cui si è anche prevista la presenza di una guida accompagnatrice dedicata. Alcune sezioni hanno anche aderito alla proposta di realizzare una serie di incontri motivazionali per incentivare l'autonomia personale nelle persone che perdono la vista in tarda età.

CONCLUSIONI

Con la definitiva entrata in vigore dello Statuto approvato dal XXIII Congresso Nazionale, inizia per i Consigli regionali un cruciale periodo di confronto interno che dovrebbe portare ad una riorganizzazione della struttura associativa più razionale ed efficiente.

Siamo certi che tutte le componenti che hanno contribuito nell’anno trascorso alla buona gestione delle attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in Piemonte, continueranno a farsi trovare pronte e motivate nell’affrontare i delicati compiti che caratterizzeranno i prossimi anni, in cui sarà fondamentale affrontare tutte le sfide con umiltà, determinazione ed unità di intenti.

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