"Cristalli", un cortometraggio a favore della solidarietà
L'UICI Alessandria e l'AIDO insieme per aiutare ciechi e ipovedenti a superare la propria disabilità grazie al trapianto di cornea.
La cultura della donazione e della solidarietà non ha età. Lo sanno bene AIDO e UICI, uniti nel progetto "Si vede bene solo con il cuore" realizzato presso la Scuola Primaria di Strevi (AL); diversi alunni, infatti, hanno deciso di imparare il metodo braille per aiutare una compagna cieca e condividere con lei il suo mondo senza immagini.
Risultato del progetto è il cortometraggio "Cristalli", al quale ha partecipato il Gruppo Comunale AIDO di Acqui Terme con il sostegno dell’Associazione Massimo Accornero Onlus.
Il cortometraggio sarà presentato direttamente dagli allievi giovedì 12 gennaio 2012 alle ore 21.00 presso il Teatro Ariston di Acqui Terme (AL), in una serata speciale condotta da Enrico Rapetti, con la partecipazione del Coro Acqua Ciara Monferrrina di Acqui Terme e del violinista Alex Florin Leonte. Il 13 gennaio la visione sarà replicata per le scuole del territorio. L'inizio della proiezione sarà alle 9.30.
Il film di 30 minuti diretto da Fabio Solimini, con la fotografia di Pino Quini (fotografo del successo televisivo “Il più grande spettacolo dopo il weekend” di Fiorello) ha come attrice protagonista Sabrina Origlia, bambina non vedente e tetraparesica, che interpreta se stessa. Co-protagonista è Nicolò De Lisi, compagno di scuola di Sabrina. Con loro tutti i compagni della classe di braille, di cui Sabrina e Nicolò fanno parte, creata nella scuola di Strevi dalla maestra e tiflologa Giovanna Pannozzo.
"Cristalli" ha il patrocinio e il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Alessandria, della Prefettura di Alessandria, dei Comuni di Strevi e Acqui Terme.
Il cortometraggio sarà successivamente sottotitolato in inglese e francese per una distribuzione all’estero, in attesa di ulteriori contributi che permettano la sottotitolazione in italiano per favorire i non udenti e la produzione di un opuscolo in braille che permetta agli ipovedenti di conoscere la storia di Sabrina e la Grotta della luce.
"Il progetto vuole soddisfare due ordini di bisogni rilevanti: da una parte la promozione della donazione delle cornee in modo da ridurre le liste d’attesa per il trapianto e far sì che un maggior numero di persone ipovedenti possa recuperare la vista e migliorare sensibilmente la propria qualità di vita; dall’altra si ritiene necessario diffondere la cultura della donazione anche alla popolazione cui è spesso preclusa la fruizione di materiali informativi sia tradizionali che multimediali a causa di deficit sensoriali come la cecità (solo il 5% dei testi è oggi accessibile agli ipovedenti in Italia)" evidenziano Graziella Giani e Paolo Bolzani, rispettivamente presidente provinciale AIDO e presidente della sezione provinciale di Alessandria dell’UICI.

